Albisetti: "Tey interessato a riprendere il controllo della Sampdoria. Ha la possibilità di investire"
L'esperto di finanza Roberto Albisetti ha analizzato la vittoria della Samp a Pescara e si è soffermato sulla situazione societaria e i futuri scenari che potrebbero prospettarsi:
"E' un cambio di mentalità importante. Begic è un grande giocatore, ha tecnica; Conti ha il cambio di passo. I ragazzi hanno dato un bel contributo a livello di atteggiamento e di continuità, vanno molto di più a interdire, a contrastare l'avversario. Non era facile portare un gruppo nutrito di nuovi giocatori con la voglia di avere un apporto determinante come hanno dimostrato. Mi è piaciuta anche la voglia di combattere di Pierini, che è un lottatore, così come l'esterno Di Pardo, tutte “pescate” di valore per la Samp, quindi complimenti a Mancini junior per quanto fatto a gennaio.
Oggi la Sampdoria è una società nel merito di un processo di ristrutturazione, che può proseguire l'altra metà del cammino solo se si consolida a livello sportivo cominciando dal mantenere la categoria, riporta Sampdorianews.net. Gli investitori hanno perso un bel po' di quattrini. In uno schema complesso hanno fatto arrivare i soldi tramite almeno due livelli se non tre, ma a livello di aumento di capitale ce ne sono stati pochi. E' comprensibile che li abbiano centellinati perché quello che va a conto capitale si va a perdere, mentre i prestiti degli azionisti hanno dato la continuità operativa. Detto in modo semplice: si dovrà vedere qual è la contropartita che verrà accordata dal signor Tey al signor Manfredi affinché gli ceda le quote della holding Gestio Capital a Lussemburgo. Il signor Tey è interessato a riprendere il controllo, unificando il potere dell'investitore al potere gestionale che al momento era separato. Si sta mettendo d'accordo tramite gli avvocati. Metterà dentro delle persone di sua fiducia e non credo sia uno sprovveduto, metterà persone che conoscono l'ambiente.
Spero che mantenga qualcuno che si è dimostrato valido, ma credo che cambieranno molte persone. I numeri? Mi aspetto una perdita tra i 20-27 milioni, in base alle causali tipiche di una società di serie B che fa poco player trading, mancati incassi da meno sponsorizzazioni e dai diritti televisivi. I costi un po' li hanno ridotti, ma una perdita superiore ai 20-25 milioni secondo me c'è da aspettarsela. Il periodo della Samp è stato di transizione e di galleggiamento. Credo che il signor Tey, dato che ha la possibilità di investire e mettere fondi importanti, si prenderà il suo tempo per ricostruirla anche come imprenditore, per ricostruire quello che nel processo di ristrutturazione è stato ridotto - pensiamo al settore giovanile. Questi sono gli investimenti importanti, troverà persone di sua fiducia che lo rappresentino e dovrà trovarle anche nella nostra città e in Italia. Vorrà fare il Presidente e la persona di successo che riesce a portare la Sampdoria in A. L'unico dubbio che io ho e che non gli facciano difficoltà per il tipo di difficoltà per il tipo di attività che fa all'estero nel settore delle scommesse sportive; lui deve fare vedere che ha un Chinese wall, rispetto alla sua attività sportiva in Italia".
Partita IVA 01488100510
© 2026 sampdorianews.net - Tutti i diritti riservati