Nicolini: "Lombardo è entrato nella testa dei giocatori della Sampdoria"

Nicolini: "Lombardo è entrato nella testa dei giocatori della Sampdoria"
Oggi alle 09:57News Doria
di Serena Timossi

Enrico Nicolini ha espresso grande soddisfazione per la terza vittoria consecutiva della Sampdoria, analizzando prestazione e scelte tecniche negli studi di Telenord, nel corso del programma "Forever Samp":

“Ci sono state tante cose positive e anche qualcosa di negativo, partiamo da quest'ultimo aspetto: l'atteggiamento di Barak quando è stato sostituito non va bene, in un momento del genere. Tra le cose positive, Depaoli: ha fatto il goal decisivo che può valere la salvezza ed è andato sotto i tifosi, ho apprezzato moltissimo questo gesto istintivo di ringraziare i tifosi presenti. E' stato uno dei gesti più belli di tutta la giornata di ieri. Conti? Destino vuole che ultimamente senza Henderson sia diventato titolare e partita dopo partita è diventato un giocatore imprescindibile per questa squadra, ha dimostrato di essere uno con il cambio di passo e ieri mi ha stupito l'inserimento dentro l'area, riporta Sampdorianews.net. Ha fatto un goal da centrocampista incursionista. Questa moria di centrocampisti gli ha permesso di dimostrare tutto il suo valore. Su Esposito in prospettiva ho grossa fiducia, in prospettiva può essere un punto fermo, facendo vedere delle cose diverse da quelle che sta facendo vedere adesso. Io ho sempre auspicato la presenza di Attilio su quella panchina perché sapevo che in un momento del genere era più importante l'aspetto caratteriale e comunicativo, era il momento di ricompattare l'ambiente e il gruppo.

Non confermare Evani e Lombardo fin dall'inizio è stato un errore. Lombardo ha sfruttato al massimo le potenzialità di questa squadra, sono convinto che lui sia entrato proprio nella testa dei giocatori. Aveva la fortuna di conoscerli bene e questo è stato un vantaggio, però un conto è fare l'allenatore in seconda, addirittura in terza, un conto è avere la responsabilità della squadra e mi auguro lo si riconfermi. Allenare la Sampdoria non è facile, soprattutto in un momento del genere a livello ambientale. La strada giusta è stata intrapresa e la partita col Pescara lo testimonia. C'è voglia di portare a casa sempre qualcosa e non è una cosa da poco in un momento così delicato in cui tutti hanno necessità di portare a casa punti".