Torreira al di sotto delle aspettative, Ferrari sicuro, Linetty non si risparmia

13.05.2018 23:53 di Matteo Romano  articolo letto 2378 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Torreira al di sotto delle aspettative, Ferrari sicuro, Linetty non si risparmia

Belec 6: All'esordio in maglia blucerchiata il portiere sloveno arrivato dal Benevento a gennaio dimostra la propria affidabilità offrendo il proprio contributo nel contenere diverse sortite offensive del Napoli. Provvidenziale al 16° del primo tempo sul colpo di testa di Albiol. Incerto, anche perché preso in controtempo,  sul secondo gol partenopeo, siglato proprio del succitato centrale iberico.

Bereszynski 5,5: corre e stantuffa senza sosta. Dalle sue parti il Napoli punge spesso con gli accentramenti di Insigne e le sovrapposizioni di Mario Rui.

Andersen 6,5: provvidenziale in diverse chiusure difensive, dimostra una affidabilità da veterano. Il futuro della retroguardia blucerchiata è suo.

Ferrari 6: schierato al posto del titolare Silvestre offre una prestazione sicura in fase difensiva ma un po' imprecisa in fase di impostazione offensiva. Nel primo tempo colpisce anche una traversa sugli sviluppi di un corner.

Regini 5,5: Si riprende la titolarità della fascia sinistra, in una stagione dove l’ha contesa con Strinic e Sala. In questa porzione di campo anche mister Giampaolo non sembra essere riuscito a trovare quelle conferme necessarie per far compiere alla squadra quel salto di qualità che avrebbe potuto regalare un diverso piazzamento. Anche contro il Napoli il terzino blucerchiato svolge una match generoso, peccando di imprecisione in fase propositiva e soffrendo il confronto contro un avversario di livello come Callejon. Dall'82' Strinic s. v.

Praet 6: accerchiato dalle triangolazioni degli avversari, il centrocampista belga fatica a trovare la quadra del match. Partita di sacrificio, in cui sono mancate le sue solite percussioni offensive palla al piede.

Torreira 5: rispetto al giocatore ammirato per larghi tratti della stagione, nelle ultime partite l'uruguagio ha confermato di essere, come altri nel centrocampo blucerchiato, in riserva di benzina. Molti gli appoggi sbagliati così come qualche difficoltà in più del solito nell'interdire; certo gli avversari affrontati quest'oggi sulla linea di metà campo erano davvero ostici, anche per il coraggioso regista ex Pescara.

Linetty 6: corre a perdifiato per tutto il match senza risparmiarsi mai. Nel primo tempo avrebbe l'occasione di far gol, ma viene stoppato per due volte dai due centrali partenopei.

Ramirez 5,5: il trequartista cerca di illuminare la manovra con le sue ripartenze e alcuni passaggi filtranti. Inoltre lotta e rincorre sino in difesa, anche nel secondo tempo, dimostrando carattere e rimediando un cartellino giallo. Pregevole la sua punizione al 41° della prima frazione, deviata in angolo da Koulibaly.

Caprari 5,5: corre e prova a giocare di sponda con Ramirez e Kownacki. Inoltre ha avuto anche il compito di accorciare appena il Napoli ripartiva con l'azione. Partita di sacrificio. Dal 70' Zapata 5,5: non riesce a entrare nel match.

Kownacki 5,5: come il collega di reparto è costretto a un supplemento di difficoltà, dovendo aiutare i compagni di squadra nel ripiegamento. In fase offensiva ha poche opportunità, e inoltre si trova di fronte un colosso come Koulibaly che gli lascia davvero pochi spazi.  Dall'87' Alvarez s.v.

All. Giampaolo 6: Difficile far di più contro una squadra ben messa in campo come il Napoli. Anche in questa partita casalinga la squadra dimostra di giocare con convinzione e la giusta cattiveria, al contrario di quanto avvenuto in diverse occasioni in trasferta. Tuttavia, il grosso merito di questa stagione al di sopra delle aspettative è comunque di mister Giampaolo, a cui deve andare il plauso di tutto l’ambiente blucerchiato.