Quagliarella smarrito, Léris confusionario, prodezza di Gabbiadini

27.10.2019 15:03 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
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Quagliarella smarrito, Léris confusionario, prodezza di Gabbiadini

Audero 6: risponde presente ogniqualvolta chiamato all'intervento. Al 21' rimedia ad un errore marchiano di Léris e sul finire del primo tempo ipnotizza Palacio neutralizzando la sua conclusione sul primo palo. Tiene a galla la squadra per un tempo, ma nella ripresa nulla può sulle due reti rossoblù. Evita un passivo peggiore rispondendo anche ad una conclusione potente di Sansone.

Bereszynski 5: la corsia destra blucerchiata è spesso preda di Palacio, che tende ad allargarsi portando via Murillo dall'area di rigore. Il polacco dovrebbe supportare di più il compagno, ma spesso è fuori posizione. Regala il corner che porta al 2-1 del Bologna per un eccesso di prudenza.

Murillo 5,5: Palacio si trasforma nel suo peggiore incubo, fa quel che può, ma la diversità di passo alla distanza si fa sentire.

Colley 6: piuttosto ordinato per buona parte della gara, è protagonista di una tempestiva chiusura su Palacio al 65'. Appare il più concentrato del pacchetto arretrato.

Murru 5,5: la sua prima vera discesa è al 30'. L'asse con Jankto funziona più in fase di contenimento piuttosto che nella spinta. Discese troppo timide.

Léris 5: confusionario e poco disciplinato tatticamente, soffre le sovrapposizioni di Krejci e non sfrutta i corridoi creati dalle incursioni di quest'ultimo. Dalle sue ingenuità nei disimpegni nascono pericoli per l'area blucerchiata.

(dal 46' Depaoli 5,5: subentra mostrando un buono sprint, ma i cross che confeziona sono imprecisi. Comunque decisamente più in palla di Léris).

Bertolacci 5,5: Ranieri gli rinnova la fiducia, ma ha benzina solo per un tempo. Prestazione ordinata, ma abbottonata.

(dal 46' Ekdal 5,5: entra col piglio giusto e prova a proporsi in supporto alle punte, ma dopo la doccia fredda del 2-1 dei padroni di casa non riesce a riprendere in mano le redini del centrocampo).

Vieira 6,5: uno dei migliori, soprattutto nel primo tempo. Per buona parte della gara prende per mano la mediana blucerchiata, si sacrifica dando un apporto importante in chiusura (provvidenziale in almeno un paio di occasioni) e non lesina sui tackle. Bravo ad approfittare dell'errore in uscita di Orsolini per servire Gabbiadini per il momentaneo 1-1 della Samp.

Jankto 5,5: un sussulto al 36' (tiro da fuori deviato in corner), ma è poco concreto quando occorre spingere e non riesce a sfruttare le ripartenze.

(dal 62' Caprari 5: fa esattamente il contrario di quanto il mister probabilmente si aspettava da lui. Non riesce a fare salire la squadra, raramente guadagna un fallo e non propizia le ripartenze).

Gabbiadini 6: inizialmente sembra avere troppa fretta nella giocata, ma fa molto movimento nel corso di tutto il match e tira fuori dal cilindro una prodezza che consente alla Samp di pareggiare, seppur momentaneamente. Feeling con Quagliarella da ritrovare.

Quagliarella 5: è la brutta copia dello straripante attaccante della scorsa stagione. La frustrazione per il digiuno da goal è palpabile.

All. Ranieri 5,5: conferma l'assetto visto con la Roma, unica novità nell'undici iniziale un evanescente Léris. Nella ripresa gli inserimenti di Depaoli ed Ekdal creano qualche spunto, la squadra lotta, ma l'attacco resta sterile. La paura gioca accanto alla Samp ed è proprio questa la peggior nemica di una squadra con poca qualità. I risultati delle concorrenti non aiutano, mercoledì è contemplabile un solo risultato.