Quagliarella e Damsgaard rapaci, Silva metronomo, difesa compatta

19.12.2020 20:00 di Paolo Paolillo   vedi letture
Quagliarella e Damsgaard rapaci, Silva metronomo, difesa compatta
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Audero 6,5: il Crotone viene a Marassi e non è passivo. Ci prova ma nel primo tempo a parte un paio di uscite, nulla da segnalare. Sul rigore può poco, intuisce ma il tiro di Simy è forte e preciso. Nella ripresa, è bravo in uscita e poi sull'incursione di Reca è provvidenziale, difendendo il doppio vantaggio, risparmiando venti minuti di assalto calabro.

Ferrari s.v.: dura cinque minuti scarsi la sua partita. Ennesimo accanimento della sfiga su questo ragazzo. Forza Alex! (dal 6' p.t. Thorsby 5,5: capisco il fatto che non sia il suo ruolo, capisco che entra a freddo, anche se per lui è una contraddizione, essendo norvegese, ma tutte le occasioni più importanti vengono dalla sua parte e, da quando entra lui, proprio perché non è avezzo al ruolo, Reca diventa inarrestabile. Non è, ripeto, colpa del tutto sua, ma è un dato di fatto. Nella ripresa meglio, prende le misure giuste).

Tonelli 6: fa il suo, con ordine e – ogni tanto – in bello stile. Tiene bene Messias quando si avvicina all'area e anche le incursioni dei centrali di centrocampo biancorossoblù. Molto attento e concentrato, sembra aver recuperato la forma fisica ottimale.

Colley 6 : bel duello con Simy, che è un attaccante sgusciante e infatti lo fa ammonire. Poi, prese le misure, lo sormonta fisicamente e mentalmente. Ogni tanto sbava qualche entrata e tempo sulla palla, ma non crea danni.

Augello 6: fa il suo. Spinge e copre bene. Meglio in fase difensiva, dove Molina non sfonda mai e le diagonali sono fatte con puntualità. In avanti, non va fino in fondo come qualche mese fa, anche se qualche spiovente interessante arriva.

Ekdal 6: ancora capitano, subito cerca di essere propositivo. Poi soffre il centrocampo di ragionamento del Crotone e gli strappi di Messias e Petriccione. Sul finire della prima frazione, è in ritardo a chiudere su Reca e lo stende col tacco destro, provocando un'idea di rimonta negli avversari, visto che Simy fredda Audero dal successivo rigore. Nella ripresa, meno sbavature e la spizzata buona per Quagliarella e il gol del 3-1.

Silva 6,5: ha corso, si vede che ora la gamba risponde meglio. Fa girare la squadra con calma olimpica e senza mai andare in affanno. Limita anche l'animo e cerca sempre l'entrata pulita. Si vede, finalmente, l'ex capitano dello Sporting. Seconda partita di qualità alta.

Jankto 7,5: parte determinato e spigliato, combatte e non tiene bene la fascia destra. Assist chirurgico per Damsgaard, che porta in vantaggio i blucerchiati, poi al minuto 37, segue bene l'azione e trafigge Cordaz sul suo palo, dal lato mancino. Ogni volta che ha il pallone tra i piedi, i difensori crotonesi vanno a raddoppiarlo e in apprensione. Corre come un dannato per tutta la partita e mette sempre la gamba.

Damsgaard 7: inizia con due sgasate che mettono in apprensione la parte destra della retroguardia calabrese. Tiene a fatica sia a destra che a sinistra, deve imparare che difendere è anche altro. Oltre che correre nella propria posizione, bisogna farlo anche in un tempo preciso. Non sempre lui lo fa. Ha il gran merito di sbloccare il match, aggredendo un pallone basso di Jankto, proveniente dalla sinistra. Sull'azione del secondo gol, la inizia e crea lo spazio con un'imbeccata per Thorsby e poi lo va a coprire lui stesso. Palla in mezzo perfetta per La Gumina che, sbagliando, trova Jankto per il sinistro vincente (dal 43' s.t. Candreva 6: dopo la telenovela prenatalizia, torna in campo il numero 87 della Samp. E si stava per far perdonare alla grande. Doppio passo e cross al bacio per Quagliarella che incorna in rete. Il VAR annulla per fuorigioco millimetrico ma correttamente).

Verre 6,5 : all'inizio si muove bene tra le linee, aiuta gli esterni e La Gumina. Poi dopo venticinque minuti, dà la svolta: prima prova l'eurogol da metà campo, poi illumina il vantaggio, dando la palla con i giri contati per Jankto che serve l'assist a Damsgaard. (dal 15' s.t. Ramirez 6: entra ancora bene, con il suo tango personale che addormenta la partita e la culla verso la vittoria).

La Gumina 6,5: seconda partita in cui si danna l'anima per la squadra. Fa a sportellate con tutta la difesa avversaria, prende calci e li dà a sua volta. Serve un assist involontario a Jankto per il raddoppio doriano, avrebbe anche la palla buona per far gol ma è lento e si fa ribattere al momento della conclusione- Grandissimo il suo lavoro di ricerca della profondità, poiché costringe i difensori a seguirlo, "allungando" il reparto e creando lo spazio dove Verre può agire con più tranquillità (dal 15' s.t. Quagliarella  7: duecentesima partita con la nostra maglia festeggiato come meglio non si può fare. Gol da rapace e grande bomber, numero sei in campionato. Quando sembra finito, lui risponde sempre alla stessa maniera: col gol. Grazie, ogni volta c'è da dire solo grazie!)

All. Ranieri 7: squadra che vince non si cambia. E così fa il mister romano. Gli dice bene, La Gumina risponde ancora presente e si trova alla grande con Verre alle sue spalle. Gioca col doppio regista, Silva ed Ekdal, lasciando qualcosa all'interdizione, ma il piglio dei due è ottimo e pur soffrendo qualcosa, riesce a gestire la partita. Gestisce bene i cambi e chiude la querelle Candreva, concedendogli un'occasione e confermando la maestria nel gestire determinate situazioni.