Linetty ci crede fino alla fine, Murillo e Chabot fuori posizione. Che impatto di Gabbiadini

05.12.2019 23:19 di Diego Anelli   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Linetty ci crede fino alla fine, Murillo e Chabot fuori posizione. Che impatto di Gabbiadini

Audero 6: quasi solo interventi di ordinaria amministrazione. Costretto a prendere due volte la sfera nel sacco.

Ferrari 5: si fa saltare con eccessiva facilità da Ragatzu nell'azione del vantaggio. Fatica a contenere, riceve scarso supporto dalla mediana.

(46' Regini 6: tiene la posizione e non corre rischi).

Murillo 5: “lo prendo io, lo prendi tu?”. E non lo prende nessuno. Cerri stacca tra lui e Chabot e va a segno al primo tentativo. Non trasmette sicurezza. Nella ripresa spostato sull'out destro assume un ruolo marginale nella manovra.

Chabot 5: protagonista assieme a Murillo della non adeguata marcatura su Cerri. Il taglio di Ragatzu vale il 2-0.

Augello 6: poche sbavature ma un numero limitato di iniziative.

Thorsby 5: tanto dinamismo ma poca efficacia. Non si fa trovare in posizione per supportare Ferrari in difficoltà sulla corsia destra.

Vieira 5,5: imbecca Gabbiadini con una bella verticalizzazione, tra le pochissime provate e riuscite nell'arco dei 90'. Ha molti palloni giocabili e non è soggetto ad un pressing costante, eppure perde troppe volte il possesso.

Linetty 6,5: tra i pochi a crederci fino alla fine. Nei primi 45' tiene botta in mediana, dopo l'intervallo sfiora in ben due occasioni il goal che avrebbe riaperto la sfida.

Leris 5: parte sull'out destro, prosegue in appoggio a Caprari, termina in mediana. Grande rapidità, altrettanta confusione.

Maroni 6,5: non si vedeva in gare ufficiali dalla prima a Crotone ad agosto. Una prima frazione che trasmette ottimismo. Voglioso, dinamico e propositivo, è protagonista delle uniche due occasioni pericolose prima del break. Cala fisiologicamente alla distanza.

(63' Rigoni 5,5: entrare peggio di lunedì sera era umanamente impossibile e si parte da un fattore favorevole. In fase di non possesso stavolta non è immobile, ma il compitino non è mai sufficiente).

Caprari 5,5: più nel vivo dell'azione rispetto al solito, si ritrova tra i piedi due chance invitanti senza trovare lo specchio della porta. Non incide come dovrebbe.

(83' Gabbiadini 6,5: in pochissimi minuti va a segno con una bella girata al primo pallone giocabile ed è suo l'ultimo tentativo offensivo con un gran bolide da fuori. Determinato ed efficace. Un ottimo segnale per  prossimi impegni).

All. Ranieri 6: lascia giustamente spazio alle seconde linee, la Coppa Italia spesso e volentieri snobbata negli anni scorsi non è in ogni caso una priorità a questo giro. Le prove offerte da Linetty e Maroni possono e devono rappresentare fattori positivi per il prosieguo della stagione. Altri elementi hanno invece confermato di non fornire adeguate garanzie in termini di alternative ai titolari. La Sampdoria, nonostante diversi infortuni e i giocatori cardine rimasti a casa, ha onorato l'impegno.