La Gumina si danna anima, Colley in crescendo, Ramirez con il piglio giusto

16.12.2020 22:56 di Diego Anelli   Vedi letture
La Gumina si danna anima, Colley in crescendo, Ramirez con il piglio giusto
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Audero 7: più tempestivo del solito in uscita, determinante su Barak.

Ferrari 7: va fuori tempo in anticipo sull'azione che riapre la gara. Per il resto prestazione top per resistenza fisica dopo il grave infortunio, spirito propositivo ed efficacia.

Colley 6,5: l'impatto con Di Carmine non è dei più semplici nei primi 30'. Con il passare del tempo prende perfettamente le misure.

Tonelli 6: limita le sbavature e si affida all'esperienza.

Augello 6: non sta vivendo un periodo brillante. Le sue diagonali difensive in ritardo e l'abitudine a giocare in orizzontale a metà campo fanno correre più pericoli del dovuto.

Jankto 6,5: bada al sodo, mettendo a disposizione personalità e carica agonistica. (Leris n.g.).

Ekdal 7: una fucilata e tanta, tanta intelligenza tattica.

Silva 6,5: non è ancora il centrocampista che si era meritato la ribalta, ma stasera compie un passo in avanti in termini di gestione fisica e senso della posizione.

Damsgaard 6,5: il fallo da rigore resta l'unica macchia in una prova a tutto campo, nella quale la tecnica sopra la media accompagna l'abnegazione.

Verre 7,5: un goal sontuoso, l'ennesimo e non solo. Non dà punti di riferimento, svaria sull'intero fronte offensivo e supporta costantemente la mediana. Una delle chiavi per il blitz. 

(70' Ramirez 6,5: stasera entra in campo con il giusto piglio. Fa la differenza tenendo palla e allargando il gioco).

La Gumina 6,5: sua la prima palla goal, da una sua palla recuperata prende avvio l'azione del vantaggio. Tiene palla e fa salire la squadra fino a quando può. Nonostante il brutto fallo subito al ginocchio pressa il portiere al 94': lo spirito di chi vuole salvarsi.

Ranieri 7,5: senza mezzo organico sbanca il Bentegodi mettendo in campo undici assatanati con la bava alla bocca. Stavolta si regge tutta la gara fisicamente e mentalmente. Decide di tenere Quagliarella in panchina in vista del Crotone, obiettivo raggiunto.