Gabbiadini cambia la partita. Sicurezza Colley in difesa

24.02.2019 15:52 di Paolo Bardetta  articolo letto 3660 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Gabbiadini cambia la partita. Sicurezza Colley in difesa

Audero 6: Attento e decisivo nell’unica vera occasione del Cagliari. Esce infatti senza paura su Pavoletti tutto solo per poter andare a rete e la sua reattività si rivela determinante. In crescita continua.

Murru 6.5: Non si è fatto condizionare affatto dal giocare contro il suo passato. Ancora una volta Nicola ha dimostrato quanto la sua crescita e la sua pazienza si davvero determinante. Propositivo in fascia con degli spunti interessanti. Riesce a difendere con ordine aiutando la squadra a ripartire.

(dal 80’st Bereszynski s.v: Non ha il tempo per entrare in partita.)

Andersen 6: A parte qualche “brivido” quando gioca con molta dimestichezza le palle in difesa ancora una volta da prova di essere cresciuto grazie a Giampaolo. Pulito, caparbio, attento senza sbavature di troppo.

Colley 6.5: Giampaolo lo schiera titolare per sovrastare la presenza di Pavoletti e Omar ci riesce benissimo. Annullato in ogni momento l’attaccante sardo che nei colpi di testa ha la sua arma migliore. Una roccia che da sicurezza. Ecco perché Giampaolo lo ha fortemente voluto.

Sala 6: Certe volte non riesco a capire come mai venga sempre criticato. Eppure anche oggi una partita importante per l’esterno doriano che dimostra di non mollare mai cercando anche la via del gol con quel dribbling in area di rigore dove fa fuori 3 uomini. Versatile quando il mister lo mette a sinistra e anche li non guasta mai.

Ekdal 6: Lo svedese dal primo minuto di gioco fino alla fine rimane in partita. Passaggi precisi, velocità d’azione e tanta voglia di incitare la squadra. Un esempio in campo e un comportamento corretto e propositivo, proprio come un vero capitano.

Jankto 6.5: Un po’ sottotono nella prima fase di gioco ma nella ripresa si trasforma e contribuisce in maniera determinante agli attacchi doriani. Una metamorfosi che fa ben sperare per il futuro visto che sulle qualità nessuno si è mai potuto lamentare.

Praet 6: Partita a due facce per il belga che, dopo un primo tempo in cui prende le misure, nella ripresa è davvero devastante. È cosi che i tifosi voglio vederlo. Anche se sono convinto che quello che stiamo vedendo è solo il 50% di quanto Dennis potrebbe dare.

Saponara 5.5: Un po’spento il trequartista blucerchiato che a volte potrebbe muovere subito l’azione e invece trattiene troppo tempo la palla sino a perderla. Imbecca Quagliarella nel primo tempo ma per il resto sembra quasi volesse intestardirsi a fare tutto da solo.

(dal 53’st Gabbiadini 7: Entra e cambia la gara in maniera determinante. Non solo per il rigore procurato ma soprattutto per la mole di gioco che riesce a creare. Riesce a difendere la palla e imbeccare subito i compagni con una visione di gioco attenta e lucida. Quel “piglio” che mancava.)

Defrel 6.5: Ennesima partita positiva per il francese che dimostra di essere in condizione. Giampaolo lo schiera dietro le punte nel secondo tempo e li sembra avere più spazio per essere propositivo. La sua posizione, la sua corsa e il suo spirito di intraprendenza sono state una delle chiavi della vittoria.

(dal 89’st Vieira s.v)

Quagliarella 6: Corre tanto il nostro capitano e lo fa per la squadra. Un Quagliarella forse un po’ sottotono ultimamente ma che risponde presente e nonostante tutto rimane lucido nel siglare il calcio di rigore che vale la vittoria. 17 gol in campionato per un campione come lui che non avrà mai fine.

Giampaolo 6.5: La sua testardaggine nel non voler cambiare modulo ancora una volta gli dà ragione. Qualcuno di sicuro lo avrà criticato quando ha spostato Defrel dietro le punte. Ma questa è stata la mossa vincente. Aveva avuto segnali positivi già contro l’Inter e anche oggi ha dimostrato di credere nel suo gioco. Continua così mister, a testa alta credendo nel tuo credo calcistico.