Ekdal bussola insostituibile, una sentenza il sinistro di Gabbiadini. Audero, che rischio in uscita

12.07.2020 21:39 di Diego Anelli   Vedi letture
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Ekdal bussola insostituibile, una sentenza il sinistro di Gabbiadini. Audero, che rischio in uscita

Audero 6: attento su ogni intervento, di piede salva d'istinto ad inizio ripresa e non si fa trovare fuori posizione sulla bordata di De Paul da fuori. Rischia di compromettere tutto con un'uscita dove respinge la palla contro Nuytinck rischiando il gollonzo.

Augello 6,5: ennesima prestazione ricca di personalità, si prende qualche rischio in fase d'impostazione ma se la sbriga da veterano. Spinge con costanza e si fa trovare in posizione nella fase di copertura.

Colley 6,5: guida il reparto a testa alta, gioca spesso d'anticipo e non si ricordano sbavature.

Yoshida 5,5: è vero, l'intervento di Lasagna si può benissimo fischiare, ma il metro di giudizio arbitrale era già noto dalle prime battute. Da un difensore della sua esperienza ci si aspetterebbe una diversa gestione.

Bereszynski 6: mantiene elevata la concentrazione, bada al sodo e non commette ingenuità.

Depaoli 6,5: al momento di crossare o scaricare pecca talvolta di precisione, i suoi mezzi gli consentirebbero di sfondare con qualità superiore. Complessivamente una prova solida e non si risparmia mai in raddoppio.

Ekdal 7: parte alla grande con una verticalizzazione al bacio e dando alla perfezione i tempi della manovra. Resta la bussola della squadra anche quando la lucidità viene un po' a mancare. Pulisce da gran giocatore colpendo di petto il traversone di Thorsby, confezionando una palla d'oro per l'1-1 di Quagliarella. Nella ripresa il suo senso tattico rappresenta una garanzia.

Thorsby 6: viene graziato in un paio di occasioni per trattenute di maglia. Si fa sentire e rientra nel giusto spirito di chi si vuole salvare a tutti i costi.

Linetty 6,5: un motorino che non si spegne mai. Trasforma spesso e volentieri l'azione da difensiva in offensiva con eleganza ed efficacia.

Ramirez 6: una botta lo costringe ad uscire prima del break. Sua la prima grande occasione doriana, intelligentemente va a disturbare il possesso palla di Jajalo in cabina di regia

(44' Bonazzoli 7,5: fa salire la squadra, crede su ogni pallone anche quelli apparentemente persi, sempre nel vivo del gioco poi confeziona un cioccolatino in rovesciata da intenditori).

Quagliarella 7: non scendeva in campo da quattro mesi, 77 minuti di grande qualità e abnegazione, gli anni non si fanno sentire. Un servizio da applausi per l'occasione di Ramirez credendo su un pallone che va a sbattere sulla bandierina, un gran goal e tanto lavoro sporco per la squadra. Esempio).

(77' Gabbiadini 6,5: pochi palloni giocabili, al primo tentativo chiama Musso al gran intervento sotto la traversa, nel finale con il suo magico sinistro trova l'angolino più lontano, archiviata la pratica Udinese).

All. Ranieri 7,5: ha trovato la sua Sampdoria nel momento più delicato della stagione, dopo il lockdown e con la zona calda nuovamente a farsi sentire. Non sbaglia uno scontro diretto, con il passare delle giornate la squadra va sempre a fare la propria partita su ogni campo, se la gioca contro chiunque, con personalità e compattezza, aumentata a dismisura la tranquillità e la consapevolezza dei propri mezzi. Gestisce gli uomini con esperienza. Un passo pesantissimo verso l'obiettivo.