Difesa da incubo, Silva poco lucido, Keita isolato, Candreva ci prova

08.05.2021 20:08 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
Difesa da incubo, Silva poco lucido, Keita isolato, Candreva ci prova
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Audero 6: dalla prestazione da incubo della difesa blucerchiata scaturisce il pokerissimo nerazzurro, sul quale non ha responsabilità di sorta. Nel primo tempo buoni riflessi sulla conclusione dalla distanza di Hakimi.

Augello 4,5: il pendolino della fascia sinistra a Milano è sempre in ritardo e consente ai giocatori offensivi nerazzurri di penetrare troppo facilmente in area, trovandosi a rincorrerli. Perde il pallone che propizia l'1-0 e appare poco lucido nelle marcature.

Colley 5: vive una giornata da incubo. Poco disciplinato, lascia sguarniti gli spazi e mostra poca veemenza nei contrasti. Gli attaccanti dell'Inter hanno vita facile.

Tonelli 5: sbaglia i tempi di lettura dei movimenti degli attaccanti avversari e si fa anticipare da Gagliardini in occasione dell'1-0. Al pari dei compagni di reparto, sembra avere staccato la spina,

(dal 1' s.t. Yoshida 5,5: il suo ingresso in campo non muta gli equilibri, la difesa è in costante difficoltà e disorganizzata).

Bereszynski 5: soffre i cambi di gioco ariosi dei nerazzurri, soprattutto quando Candreva non gli fornisce adeguato supporto ripiegando. Prova timidamente a proporsi in sovrapposizione, ma a livello difensivo – dopo una serie di buone prestazioni – incontra una giornata negativa e presta il fianco troppo facilmente.

Jankto 5,5: avulso dal gioco per buona parte del primo tempo, si fa notare soltanto per il cross per Candreva in occasione dell'azione che porta alla rete di Keita.

(dal 1's.t. Damsgaard 5,5: entra per dare vivacità, ma tocca male troppi palloni e non punge).

Silva 4,5: prestazione sottotono, non riesce a velocizzare il giro palla della Samp. I centrali vanno in ambasce quando lui e Thorsby non accorciano, creando situazioni di inferiorità numerica. Causa il rigore del 5-1.

Thorsby 5: meno impeto del solito, più imprecisione. A centrocampo manca il filtro e l'Inter approfitta della prateria a disposizione con troppa facilità.

(dal 1' s.t. Ekdal 5,5: non porta concretezza in mediana e il centrocampo dell'Inter continua a surclassare quello blucerchiato).

Candreva 6: il più propositivo tra i centrocampisti, prova a spingere sulla destra e ad accentrarsi per andare al tiro. La sua conclusione respinta goffamente da Handanovic si trasforma in un assist per Keita. Cross telefonati.

Ramirez 5: spreca la sua chance dal primo minuto, scomparendo dalle trame di gioco e non riuscendo a dialogare con Keita, costringendo il mister alla sostituzione dopo 45' opachi. Spento.

(dal 1' s.t. Verre 5,5: inizialmente mostra più verve di Ramirez, ma si spegne col passare dei minuti e non gli riesce l'innesco)

Keita 6: nei primi minuti sembra il più pimpante tra le file della Samp e nel primo tempo è pronto nel ribattere in rete la respinta di Handanovic. Corre, spesso a vuoto, ma sostanzialmente non crea pericoli. Certamente, caricarsi sulle spalle il peso del reparto non lo aiuta.

(dal 73' Quagliarella s.v.: entra sul 5-1, all'84' mette un gran pallone in mezzo, deviato in corner da Young)

All. Ranieri 5: parte con un trequartista e una sola punta e termina allo stesso modo, ma il modulo abbottonato non serve a dare equilibrio a una Samp mai in partita, anzi contribuisce a renderla inoffensiva isolando l'attaccante di turno. Nella ripresa prova a svegliare i suoi con un quadruplice cambio, ma la musica non cambia. Squadra troppo remissiva, che non pressa, non sfrutta le sbavature avversarie e si arrende senza lottare,