Colley sicuro, Barreto fa diga. Da rivedere Kownacki

12.08.2018 23:08 di Matteo Romano  articolo letto 6988 volte
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Colley sicuro, Barreto fa diga. Da rivedere Kownacki

Audero 6: buon esordio per il neo portiere blucerchiato. L'estremo difensore italo-indonesiano sfodera una prestazione sicura, dimostrando di avere un buon carisma nel guidare da dietro la linea "giampaoliana". Per il resto è serata di ordinaria amministrazione, rispondendo presente alle conclusioni avversarie.

Sala 6: tanta quantità e mestiere nella fase difensiva. Rispetto al collega di reparto della fascia opposta si mostra propositivo anche nella prima frazione, dove riesce in alcune occasione a mettere il pallone al centro, spesso incrociando la sovrapposizione di Praet.

Andersen 6,5: leader della difesa complice gli addii di Silvestre e Ferrari, il giovane danese gioca una gara intelligente ed efficace. Controlla bene dalle sue parti, non perde mai la calma e sa quando è il momento di giocare la palla e quale quello di spazzare. 

Colley 6,5: carisma e intelligenza tattica. Veloce nell'anticipo e capacità di impostazione della manovra. Un valore aggiunto per la difesa blucerchiata. Di testa sono tutte sue e inoltre si affaccia con pericolosità nella difesa avversaria su corner e punizioni.

Murru 6: timido nella prima frazione, più propositivo nella seconda, dialogando più fruttuosamente sia con Jankto sia con Caprari.

Barreto 6,5: da mezzala destra o sinistra a terzino destro e adesso regista. Prendere il posto di Torreira non sarà facile per nessuno, e non lo è nemmeno per l'esperto mediano paraguaiano, che comunque con mestiere e saggezza tattica riesce a indirizzare la manovra offensiva e a offrire copertura ai compagni della retroguardia. Da una sua interdizione sulla trequarti avversaria si innesca il gol di Jankto.

Linetty 5,5: vince il ballottaggio con Jankto ma dimostra di essere ancora un po' in ritardo nella forma. Solita grinta ma impreciso nella manovra.

Dal 46' s.t. Jankto 7: L'uomo del match.  L'ex Udinese regala ai suoi nuovi tifosi una prestazione ricca di solidità, dinamismo e sprazzi di qualità sopra la media.

Praet 6: primo tempo in sordina per il belga, che fatica a trovare la posizione più idonea alle sue giocate. Nel secondo tempo, allentata la pressione dei laziali, sale in cattedra con la sua tecnica e impreziosisce di idee la manovra fino a quel momento un po' sterile.

Ramirez 6: reduce da una pre-season convincente, testiominata dal gol nell'amichevole col Fulham, il trequartista uruguagio dimostra anche in questo match una forma già convincente. Tante idee per ispirare le giocate degli attaccanti. Mancino già caldo, come evidenzia la traversa colpita su punizione al 20' del primo tempo.

Kownacki 5,5: ancora un po' imballato nella forma fisica come il connazionale Linetty, visto che entrambi sono reduci dai Mondiali. Da rivedere l'intesa con Defrel. Rispetto ai suoi standard da rapace dell'area di rigore, questa sera è apparso poco cinico sotto porta. Dal 88' s.t. Quagliarella: n.g.

Defrel 6: esordio al Ferraris  per l'attaccante francese. Doti di velocità ma intesa da affinare con i compagni di reparto offensivo. Sfiora il gol su una ripartenza all'inizio della seconda frazione. Dal 53' s. t. Caprari 6: sfrutta le sue doti tecniche per scardinare la difesa dei laziali.

All. Giampaolo 6: vittoria importante perché iniziare la stagione vincendo la prima partita ufficiale dà morale e permette di preparare al meglio la gara di campionato con la Fiorentina. Oltretutto questa era una giornata speciale, il compleanno dell'U.C. Sampdoria e il mister non avrebbe voluto un esito diverso dal successo. La squadra  è comunque apparsa ancora un po' imballata nella forma fisica ed ha patito specie nel primo tempo la coriacea compattezza della Viterbese.