Bonazzoli inarrestabile, Thorsby inesauribile, Maroni mossa vincente

19.07.2020 19:38 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
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Bonazzoli inarrestabile, Thorsby inesauribile, Maroni mossa vincente

Audero 6: il Parma non ne saggia i riflessi; incolpevole sulle reti, propiziate da errori di posizionamento dei compagni di reparto nel primo tempo.

Bereszynski 5,5: dopo un primo tempo disastroso con annessa autorete, perennemente in confusione e annichilito da Gervinho, nella ripresa ritrova lucidità e precisione.

Yoshida 6,5: come il resto della squadra, risorge nel secondo tempo, mostrando calma zen negli interventi. Emblematica la freddezza con cui accompagna e chiude Caprari in avvio di ripresa, impedendogli di trovarsi a tu per tu con Audero

Chabot 7: un gigante alla guida della retroguardia blucerchiata, nei centimenti, ma anche per personalità. Domina il gioco aereo, gioca d'anticipo, non disdegna l'impostazione e segna di testa. Più che Chabot...chapeau.

Murru 5,5: la corsia mancina, orfana delle sgroppate di Augello, appare più abbottonata. Il dialogo con Jankto non sempre riesce, ma nel primo tempo anche in fase difensiva l'esterno si fa aggirare dal gioco di gambe degli attaccanti gialloblù.

Depaoli 5,5: non supporta adeguatamente Bereszynski e il Parma approfitta dello spazio che si viene a creare sulla fascia destra doriana. Risente delle fatiche degli impegni ravvicinati.

(dal 1' s.t. Maroni 6,5: l'argentino entra in partita con vivacità, mostrando buoni spunti in fase di spinta, con aperture precise che innescano i compagni e rendono arioso il gioco. Deve ragionare più lucidamente quando si trova in mediana, per evitare che alcune scelte errate conducano a pericolosi contropiede).

Ekdal 6: poco filtro nel primo tempo, quando il Parma surclassa la Samp sul piano atletico. Quando la corsa dei ducali viene meno e i cambi di Ranieri danno respiro, riesce a ritrovare geometrie ed equilibrio.

Thorsby 7: gioca a tutto campo e, da bravo soldato, si sposta dalla mediana alla fascia destra quando il centrocampo passa a 3 con l'ingresso di Maroni. Inesauribile, si danna fino alla fine, supporta efficacemente la fase offensiva inserendosi con continuità e regala un paio di giocate tecniche sorprendenti.

Jankto 6: primo tempo compassato, ripresa da leone seppur meno brillante rispetto ai recenti exploit. Nel finale bravo in interdizione nello spezzare il gioco del Parma spegnendo le speranze dei padroni di casa di riacciuffare il pari.

Ramirez 5,5: un primo tempo opaco, nel quale si nota solo per un paio di recuperi in fase difensiva, senza riuscire mai ad innescare il gioco.

(dal 1' s.t. Bonazzoli 7: non si ferma più. L'attaccante entra con il piglio giusto e segna il goal della rimonta, nato da uno splendido uno-due con il suo mentore Quagliarella. Abile nel proteggere palla per fare salire la squadra e in progressione).

Quagliarella 6,5: partenza diesel, ripresa da auto da corsa. Nel primo tempo la smania di segnare lo condiziona, ma nella ripresa riacquista lucidità e gioca per la squadra. Sponde, aperture, la rete del momentaneo 2-2 e un assist per Bonazzoli. Il capitano c'è.

(dal 45' s.t. Gabbiadini s.v.: pochi minuti nel finale di gara).

All. Ranieri 7: sceglie di fare rifiatare Augello e i diffidati Linetty e Colley. Nel primo tempo la Samp subisce il forcing del Parma e non riesce mai a ripartire, ma i cambi operati a inizio ripresa cambiano il volto della squadra e danno origine a una rimonta che profuma di salvezza.