Bereszynki eccellente, Linetty porta freschezza al reparto, Zapata ritrovato

21.01.2018 18:48 di Alberto De Venuto  articolo letto 4481 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Bereszynki eccellente, Linetty porta freschezza al reparto, Zapata ritrovato

Viviano 6: giornata tutto sommato tranquilla per il portiere blucerchiato. Chiamato poche volte in causa, vista anche l'imprecisione degli attaccanti avversari. Si rende protagonista di due uscite “pericolose” fuori area, ma per fortuna senza correre alcun rischio.

Bereszynski 6,5: altra, ennesima prestazione convincente del polacco. Sempre attento e decisivo in fase di chiusura e propositivo, costantemente, in avanti. Un mix di caparbietà, grinta e velocità che devono promuoverlo titolare fisso.

Silvestre 6: il difensore argentino è andato vicinissimo al suo tanto agognato primo goal in blucerchiato. Servito perfettamente da Linetty, si ritrova il pallone sul sinistro scaricando un tiro potente che sfiora la traversa. In difesa, lui e Ferrari, sono protagonisti di uno scivolone a testa. Fortunatamente hanno trovato Simeone & C. poco cinici sotto porta.

Ferrari 6: il n°13, nel primo tempo, ha fatto venire i brividi alla Sud che, a causa di un suo liscio, stava per portare la Fiorentina in vantaggio. Dopo questo errore, però, ha confezionato una buona prova limitando al massimo le giocate di Babacar.

Strinic 6: buona prova fino ai 15 minuti finali, nei quali è andato in confusione anche a causa di una condizione fisica ancora da ritrovare. Il terzino croato, però, è risultato in miglioramento dopo le ultime prestazioni sottotono. Diligente in fase difensiva e presente in quella offensiva.

Torreira 7: dopo l'ultima partita di Benevento, nella quale si era preso un giorno di vacanza in più, il folletto uruguyano è tornato a dominare in mezzo al campo. Ottimo nel giocare il pallone e sempre importante e decisivo nel fare il lavoro sporco.

Linetty 7: il suo ritorno da titolare ha ridato freschezza, dinamicità e qualità all intero reparto. Mai domo nel contrastare gli avversari e sempre eccellente nel dispensare passaggi determinanti per i compagni. Infine sempre propositivo in fase d'attacco.

Praet 7: come i suoi due compagni di reparto, il centrocampista belga si è reso autore di un'ottima partita caratterizzata anche da giocate di talento. Il n°18, dove non arrivava a con la tecnica, ci ha messo quella grinta che Giampaolo gli chiede costantemente ma che nelle ultime uscite era un po' svanita.

Ramirez 7,5: dopo un primo tempo nel quale confeziona il primo assist di giornata, nella ripresa il talento uruguyano sale in cattedra. Lotta in mezzo al campo, dando manforte al centrocampo, ma ha anche la lucidità di servire due assist al bacio per l'intramontabile Quagliarella. (dal 82' Barreto 5,5: entra a meno di dieci minuti dal termine della gara, ma rischia di far riaprire la gara con un passaggio al centro che innesca il contropiede avversario).

Kownacki 6: Giampaolo lo preferisce, inizialmente a Zapata, e il giovane polacco si fa trovare pronto confezionando una partita di lotta e sacrificio. Nel primo tempo ha l'occasione di portare in vantaggio i suoi ma Sportiello compie un miracolo. (dal 57' Zapata 6: il colombiano torna alla grande mettendo scompiglio nella difesa gigliata e provando a trovare la via del goal).

Quagliarella 9: ogni commento è quasi superfluo. Oltre ad una tripletta straordinaria che lo proietta a 15 goal in campionato, il capitano blucerchiato lotta e si muove come un ragazzino. Sempre più decisivo per le sorti della Samp, dimostra di avere una condizione invidiabile. Eterno goleador!!!!! (dal 75' Caprari 6: dopo la doverosa standing ovation per Fabio, il n°9 entra in campo cercando la via del goal. Si muove su tutto il fronte d'attacco, mettendo in difficoltà gli avversari).

Giampaolo 6,5: il mister tocca le corde giuste nei suoi ragazzi per spazzare via l'umiliante sconfitta di Benevento. La squadra lo ascolta e torna a vincere e convincere, rilanciando le speranze europee. Cambia al momento giusto Kownacki per Zapata cercando di non subire la reazione viola