Belec evita il tracollo, Praet ci prova ma che ingenuità Caprari

20.05.2018 20:15 di Paolo Bardetta  articolo letto 4137 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Belec evita il tracollo, Praet ci prova ma che ingenuità Caprari

Belec 5: Seconda partita da titolare dopo l’esordio contro il Napoli per il portiere sloveno che nonostante i gol subiti dimostra comunque di avere dei numeri interessanti. Salva la porta blucerchiata evitando il tracollo totale dei suoi tenendo a galla le speranze di una rimonta poi non avvenuta. Reattivo e attento.

Bereszynski 5: Il terzino polacco sembra essere già in con la testa al prossimo mondiale. Una partita senza sussulti ma dopo una stagione di alto livello non gli si può rimproverare nulla. L’impegno quanto meno lo ha messo nonostante fosse l’ultima di campionato. Tenerselo stretto è la prerogativa per il prossimo anno.

Andersen 5.5: Il danese ha conquistato Giampaolo sotto tutti i punti di vista. Una crescita avvenuta gradualmente e che il prossimo anno potrà avere la sua definitiva consacrazione. Il mister ci aveva visto lungo e non si è sbagliato. Il difensore del futuro, quel pilastro che mancava ai blucerchiati dopo la partenza di Skriniar.

Regini 5: Giampaolo lo schiera nella sua posizione naturale. Fascia da capitano per Vasco e solita partita che i tifosi blucerchiati sono abituati a vedere. Non gli si può dire nulla per impegno e rispetto, ma forse quella tenacia che gli manca è la nota negativa.

Murru 5: Torna dopo l’infortunio post derby e dimostra comunque di avere delle basi per una crescita. La società ha investito su di lui e potrebbe veramente essere quel tassello sulla sinistra che manca ormai da tempo. Sarà la prossima scommessa di Giampaolo?

Linetty 5: Tanta corsa come sempre per il polacco che fino all’ultimo ha fiato e corsa sulle gambe. Un campionato di tutto rispetto per una scommessa già vinta. È imprescindibile per il gioco dei blucerchiati e un elemento di forza, velocità e coraggio.

Capezzi 6: Poche le presenze quest’anno per quello che è considerato il sostituto naturale di Torreira. Con l’uruguaiano un possibile partente le chiavi del centrocampo dovrebbero essere le sue. Una prova positiva,  di sostanza e quell’assist per il gol di Kownacki che dimostra ampia visione di gioco.

(dal 80’ st Verre S.v: Entra in una fase di gioco in cui ormai la partita non ha più nulla da dire)

Praet 5.5: Prova a dare carattere a una partita che si è messa subito in salita dopo l’espulsione di Caprari. Si mangia un gol praticamente già fatto ma dimostra comunque di aver raggiunto quella maturità che tutti i tifosi aspettavano. È la base per il prossimo futuro e il tassello su cui ripartire.

Ramirez 6: Una partita di carattere per Gastòn che, numeri alla mano, crea scompiglio nella difesa avversaria. Non da punti di riferimento agli avversari svariando su più fronti e dimostra che le sue giocate sono sempre di un certo livello.

(dal 46’ st Quagliarella 5: Torna dopo l’infortunio e cerca di trovare la via del 20° gol ma purtroppo trova solo un muro difensivo. La sua presenza comunque in campo si sente. Mai banale e superficiale. Il pallone non è mai sprecato ma sempre giocato con i compagni)

Kownacki 6: 5° gol in campionato per il polacco alla prima stagione in blucerchiato. Anche nella gara di oggi ha dimostrato di non essere sempre presente durante le fasi della partita, ed è questo su cui deve lavorare, ma dimostra di avere il gol nel sangue e lo si vede alla prima vera occasione. Il futuro dell'attacco è nelle sue giocate.

Caprari 5: L’arbitro è stato generoso sul primo giallo, ma l’attaccante romano è ingenuo sul secondo fallo che lo proietta negli spogliatoi anzi tempo. Peccato aveva iniziato bene la sua partita, il nervosismo però si è fatto poi prevalere.

All. Marco Giampaolo 5: Un mister pensieroso quello visto oggi a Ferrara. Sarà perchè era l'ultima di campionato ma non si è mai alzato dalla panchina durante tutto il corso della gara. Il suo rendimento non passa da questa partita ovviamente, ma l'ennesima trasferta finita male sono quel campanello d'allarme che deve far riflettere il tecnico di Bellinzona. Bello e fantastico in casa ma decisamente carente e inguardabile in trasferta. Se rimanga o meno bisogna comunque dirgli grazie perchè in questi due anni ha portato la Sampdoria ad altissimi livelli.