Barreto mille polmoni, Zapata non incide, Linetty a corrente alternata

03.02.2018 20:54 di Diego Anelli  articolo letto 2895 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Barreto mille polmoni, Zapata non incide, Linetty a corrente alternata

Viviano 6: non impeccabile in uscita prima dell'intervallo. Si fa trovare pronto ad inizio ripresa sulla rasoiata di Rincon.

Bereszynski 6: spinge meno del solito dovendosi occupare sopra l'ordinario della fase difensiva. Qualche rischio di troppo, ma complessivamente la consueta prestazione solida e diligente, con una preziosa diagonale difensiva sul contropiede di Belotti nei minuti finali.

Silvestre 6: dalle sue parti passano brutti clienti, se la cava spesso e volentieri con l'esperienza e il senso della posizione.

Ferrari 5,5: soffre molto la velocità di Niang nella prima frazione, cresce con il passare dei minuti, anche se non trasmette completa sicurezza al reparto.

Murru 6: il Torino spinge tantissimo dalle sue parti, Iago Falque lo punta con costanza e lo manda in difficoltà in alcune occasioni. L'ex Cagliari riceve scarso appoggio dalla mediana e limita i danni. Cresce alla distanza, salendo di personalità e disinvoltura nel corso della ripresa.

Torreira 7: l'uomo ovunque.

Barreto 6,5: non sempre si contraddistingue in precisione negli appoggi, ma il suo apporto in termini di dinamismo, quantità e inserimento senza palla si rivela assai utile per gli equilibri dell'11 doriano.

(Verre 6: entra timido e opta quasi sempre per il passaggio più facile senza assumersi rischi e senza prendersi responsabilità, fino all'ottima conclusione nel finale che costringe Sirigu ad un gran intervento).

Linetty 6: fino all'intervallo si segnala tra gli elementi in maggiore difficoltà, stranamente colleziona diversi appoggi errati e non riesce a prendere le giuste distanze. Nella seconda parte di gara ritroviamo il centrocampista che ben conosciamo.

Ramirez 6,5: meno continuo rispetto alle ultime ottime prestazioni, ma le principali azioni offensive passano sempre dai suoi piedi. Facilmente evitabile l'ammonizione ricevuta ad inizio gara che gli fare saltare l'impegno contro l'Hellas.

(Caprari 5,5: agisce dietro le punte, i granata riescono a limitarne il raggio d'azione)

Quagliarella 6: pochi palloni giocabili, si danna l'anima, stavolta senza lasciare il segno nelle strette maglie granata.

Zapata 5,5: in diversi momenti resta avulso dal gioco, non riuscendo a pulire i palloni sporchi, seppure in numero inferiore al solito, che arrivano dalle sue parti. Fatica a far salire la squadra e non si contraddistingue in termini di occasioni da rete.

(Kownacki 5,5: molto movimento al servizio della squadra, aggredisce bene gli spazi senza trovare il guizzo).

All. Giampaolo 6: le formazioni di Mazzarri si sono sempre rivelate assai ostiche e talvolta insuperabili nei precedenti tra i due tecnici. Stavolta la Sampdoria porta a casa un punto comunque prezioso, si muove la classifica e si resta imbattuti in un altro potenziale scontro diretto in chiave Europa League. Oggi non abbiamo brillato, i granata ci hanno messo seriamente in difficoltà in determinati fasi dell'incontro, stavolta non è arrivato nessun goal beffa nel recupero a punirci. Sicuramente nello spogliatoio il mister potrà evidenziare diversi lati positivi messi in evidenza dai propri ragazzi, i quali saranno però chiamati a limare alcuni aspetti che hanno rischiato di farci capitolare. Giusta la sostituzione di Zapata apparso poco lucido e meno concreto del solito. Data giustamente fiducia a Murru dopo i segnali positivi lanciati all'Olimpico.