Augello e Audero complicano le cose, Colley tempestivo, poco peso in attacco

23.08.2021 23:01 di Serena Timossi Twitter:    vedi letture
Augello e Audero complicano le cose, Colley tempestivo, poco peso in attacco
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Audero 5: l'errore sulla conclusione non irresistibile di Leao porta in vantaggio il Milan e pone la partita in salita. Inizio di stagione complicato per il numero uno blucerchiato.

Bereszynski 5,5: i tagli degli esterni rossoneri sono l'arma più pericolosa di Pioli e Leao è un cliente scomodo. Sporadicamente prova a supportare la manovra in appoggio a Candreva.

Yoshida 6: alla mezz'ora, con perfetta scelta di tempo, effettua una chiusura determinante. Cerca l'anticipo e tiene la posizione.

Colley 6,5: tempestivo, nonostante la condizione atletica non sia ancora al meglio. Ingaggia un duello fisico con Giroud e si coordina a dovere con il compagno di reparto.

Augello 5: commette una grossa ingenuità lasciando rimbalzare un pallone su cui era in vantaggio, favorendo l'inserimento di Calabria che firma l'assist dell'1-0. Soffre la velocità del numero 2 rossonero.

(dal 72' Murru 6.: mette corsa e impeto nell'assalto finale).

Candreva 5,5: meno brillante rispetto alla gara con l'Alessandria, non sempre preciso nei cross, anche se è dalla sua fascia che la Samp si affaccia più di frequente nei pressi dell'area rossonera. È uno degli ultimi ad arrendersi.

Thorsby 6,5: il gladiatore biondo suda le proverbiali sette camicie per arginare i rossoneri, collezionando tackle e anticipi soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa ha un leggero calo, ma non smette di metterci la gamba.

Ekdal 6: cerca di limitare il raggio d'azione di Tonali e di fungere da raccordo tra i reparti. Diligente.

(dall' 85' Silva s.v.: entra per portare forze fresche a centrocampo nei minuti finali).

Damsgaard 5,5: qualche sprazzo di qualità, ma poco incisivo quando alla Samp serve concretezza.

Gabbiadini 6: nel primo tempo si nota solo per un calcio di punizione da trenta metri deviato sulla traversa da Maignet, mentre nella ripresa prova a sfruttare un errore di Hernandez, ma Maignan intercetta la sua conclusione da posizione defilata. Esce in lacrime per infortunio.

(dal 72' Verre 5,5: entra in partita con vivacità; ma quando gli capita un buon pallone, perde l'attimo).

Quagliarella 5,5: anche il Milan pressa alto, costringendolo a manovrare lontano dall'area di rigore. Ripiega con le energie di un ragazzino, ma davanti è troppo isolato.

All. D'Aversa 5,5: imposta la partita nel segno del pressing alto, senza timore reverenziale. L'atteggiamento tattico, tuttavia, espone a qualche rischio soprattutto sulle corsie esterne e da un doppio errore nasce il goal partita del Milan. La Samp non si perde d'animo e per l'impegno profuso il pareggio non sarebbe stato immeritato, ma raramente riesce a rendersi pericolosa. Mancano le alternative da utilizzare a gara in corso.