Audero una sicurezza, Ekdal faro del centrocampo, Praet cambia la partita

19.09.2018 22:14 di Paolo Bardetta   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Audero una sicurezza, Ekdal faro del centrocampo, Praet cambia la partita

Audero 6.5: Il giovane portiere è incolpevole sul gol di Simeone ma dimostra sicurezza e maturità di un veterano. Salva la porta doriana nella prima frazione di gioco e nella ripresa è praticamente inoperoso.

Murru 5.5: Un avvio timido per il difensore sardo che regala il primo tempo agli avversari. Più attento e propositivo nella ripresa riesce ad essere una spina nel fianco. Contiene molto bene Chiesa.

Andersen 6: La sua posizione sul gol di Simeone è l’unica pecca di una prestazione comunque attenta e di un buon livello. Migliora partita dopo partita e questo è un bene.

Tonelli 6: L’esperienza senza dubbio a portata di mano e l’occasione per far crescere Andersen. Una partita discreta quella dell’ex Napoli che non corre rischi e mantiene sempre costante l’attenzione della nostra retroguardia.

Sala 5: Una partita da due facce, la solita per l’esterno blucerchiato. Un primo tempo da dimenticare con passaggi sbagliati e falli che poi gli costano l’ammonizione. Nella ripresa una spinta in più e una fase difensiva certamente più attenta. Ma certi errori non si possono tollerare.

Ekdal 6: Lo svedese dal primo minuto di gioco fino alla fine rimane in partita. Passaggi precisi, velocità d’azione e difesa palla sono il mix di ingredienti di un calciatore sui cui pesa l’eredità di Torreira. Ma fino ad ora non gli si può rimproverare nulla anzi un incoraggiarlo a continuare cosi.

Linetty 5.5: Un po’ sottotono il polacco questa sera. Passaggi non sempre precisi e calibrati come siamo abituati a vederlo. La stanchezza di partite riavvicinate si è fatta sentire.

(dal 10’st Praet 6.5: Finalmente il belga in campo dopo lo stop per infortunio. Il 10 doriano entra e cambia radicalmente il ritmo partita. La chiave di lettura di Giampaolo attento a abile nel giocarsi forse la sua carta più preziosa e non sbaglia. Unico e inimitabile nel suo ruolo.)

Barreto 7: Senza dubbio uno dei migliori in campo. Un Barreto rinato e ritrovato che sembra essere la bella copia del giocatore della scorsa stagione. Corre, imposta e mette anima e cuore sino alla fine. Il passaggio per Caprari: l’ennesima pennellata d’autore.

Caprari 7: Si inventa un gol d’autore che pareggia i conti. Evidentemente la posizione da trequartista lo ispira di più e lo mette costantemente al centro del gioco doriano. Manca ancora di cinismo davanti a occasioni plateali ma al momento opportuno castiga il portiere con un gol d’antologia.

(dal 24’st Ramirez 5.5: Una partita di contenimento la sua. Sfiora il gol su calcio di punizione ma sull’azione di Kownacki avrebbe potuto fare di più di un pallonetto telefonato.)

Quagliarella 6: Corre tanto il nostro capitano e lo fa per la squadra. Poco servito questa sera e nelle poche occasioni avute non ha comunque avuto la lucidità necessaria frutto degli impegni ravvicinati.

(dal 37’st Kownacki 6: Il polacco è entrato bene in partita. Pochi minuti a disposizione ma che giocata sul finale.)

Defrel 6: Dopo le due doppiette il pubblico si aspettava un gol ma non c’è stato. Ma quanto ha corso lo sa solamente lui. Difende il pallone, dialoga con i compagni e trova sempre lo spazio per creare difficoltà. È come un treno in tutte le direzioni.

Giampaolo 6.5: La sua testardaggine nel non voler cambiare modulo ancora una volta gli da ragione. Schiera Sala che fa più danni che altro ma poi si fa perdonare con la mossa a sorpresa Praet che smuove completamente la gara portandola sui nostri binari. Tre anni di esperienza sulla nostra panchina si vedono perché è riuscito a plasmare un gruppo che finalmente ha acquistato piena fiducia in se stesso e il merito è senza dubbio il suo.