Audero super, Gabbiadini ci prova da fuori, Candreva e Damsgaard assenti

11.04.2021 16:59 di Paolo Paolillo   Vedi letture
Audero super, Gabbiadini ci prova da fuori, Candreva e Damsgaard assenti
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Audero 6,5: incolpevole sul vantaggio azzurro di Ruiz, due parate fondamentali su Insigne e Zielinski. Prima dell'occasionissima di Gabbiadini, due volte nega il raddoppio in pochi secondi, bene la respinta sul sinistro di Ruiz, ancora meglio su Insigne che già pregustava il gol. Ancora una volta, ci tiene a galla con le sue parate. Certezza.

Bereszynski 6: anticipa Insigne e salva un gol fatto. Tiene Insigne come può, anche se il folletto napoletano è sempre un pericolo quando punta. Qualche svarione, ma tutto sommato

Yoshida 5,5: alterna alcune chiusure pregevoli a svarioni incredibili, vedi quando dimentica Insigne a due metri dalla porta. In ritardo su Osimhen, nel raddoppio del Napoli.

Colley 6,5: grande partita del gambiano, che annulla Osimhen, costringendolo ad andare in fuorigioco una marea di volte. Di testa è padrone, le diagonali sono impeccabili, conferma di essere salito ad un livello superiore di gioco.

Augello 6: trova poco ritmo in impostazione. Solita quantità di cross e corsa, qualche sbavatura in zona difensiva, ma partita in linea con i suoi livelli.

Candreva 5,5: partita di copertura, dove spinge poco ma chiude lo spazio ad Insigne, cercando di non dare troppo campo al capitano azzurro contro Bereszynski. Gioca molti palloni e batte qualche corner interessante nel primo tempo. Sparisce alla distanza.

Thorsby 7: è in ritardo su Zielinski dopo pochi minuti ma è il solito regista "aereo" della squadra, l'ancora di salvezza in caso di difficoltà. Unico, vero interditore, uomo ovunque. Ad ombra su Fabian Ruiz finché può, lo lascia una volta e lo spagnolo punisce. Trova il gol del pareggio, misteriosamente annullato.

Jankto 5,5: come centrale di centrocampo non sfigura e il compito è non far rimpiangere Ekdal e Silva. Si impegna, cercando quando può la linea esterna di corsa. Non impeccabile in fase di copertura e qualche errore tecnico di troppo, il buco su Ruiz è un errore grave perché preludio al gol dello spagnolo. (dal 40' s.t. Verre s.v.)

Damsgaard 5: inizio con due buone giocate in fase di recupero, che danno vita a due contropiedi interessanti. Perde Ruiz nell'azione del gol del Napoli. Qualche giocata da fromboliere e poco altro. Non incide e non entra quasi in partita, dal punto di vista offensivo (dal 40' s.t. Leris sv)

Quagliarella 6: una sola occasione, col destro in contropiede troppo centrale, che non impegna Ospina. L'impegno è sempre esemplare, prova a innescare spesso i compagni e tiene botta contro Manolas e Koulibaly (dal 20' s.t. Keita Balde 5: entra indolente, salta, corre a vuoto. L'impegno c'è ma senza costrutto. Mi verrebbe da chiedergli perché salta in quel modo su Ospina, già anticipato da Thorsby).

Gabbiadini 6,5: le migliori occasioni sono sul suo sinistro. Tre conclusioni, una fuori di molto, una in affanno sull'uscita di Ospina e una dal limite che viene respinta dall'estremo napoletano in tuffo. Fa a sportellate con Koulibaly, ma non basta.

All. Ranieri 6: non può farci nulla se ti annullano un gol a tutti sembrato da non annullare. Jankto è l'uomo scelto per sostituire Ekdal e Silva e inizialmente l'idea non è sbagliata. Alla lunga, la grande partita di Ruiz e la qualità del Napoli fanno la differenza. La Samp gioca comunque la sua partita e viene, di nuovo, punita oltre i demeriti.