Audero decisivo, Murru a due facce, Ramirez accende la luce

07.10.2018 17:59 di Lidia Vivaldi  articolo letto 6349 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Audero decisivo, Murru a due facce, Ramirez accende la luce

Audero 7 - Nell'intenso forcing iniziale dell'Atalanta si prende qualche rischio sui rinvii, mostrandosi comunque sempre attento. Decisivo l'intervento d'istinto con il piede sul tiro ravvicinato di Toloi per mantenere la porta inviolate prima dell'intervallo. Gran parata ancora su Toloi nel finale.

Bereszynski 6,5 - Il cliente non è dei più facili ma con la sua corsa incessante tiene spesso in scacco Gomez. Ottima la sua chiusura sullo stesso Gomez nel finale di primo tempo. Instancabile.

Andersen 6 - Subisce a tratti la rapidità di Zapata e perde qualche duello fisico con l'ex compagno di squadra, ma riesce comunque a far valere il suo strapotere sulle palle alte. Sfiora il clamoroso gol di testa, Gollini si salva in tuffo.

Tonelli 7 - Partita da incorniciare per il centrale toscano, sempre attento ed efficace nei duelli con il pericoloso Zapata nella prima parte di gara. Fa sentire il proprio peso in difesa senza mai correre rischi, legge bene le situazioni di pericolo nell'area doriana e interviene con lucidità.

Murru 6 - Prima frazione piuttosto in ombra, talvolta va in affanno sulle coperture costringendo i centrali ad un lavoro extra. Quando Zapata inverte la posizione fatica insieme ad Andersen a coprire le sue incursioni. Dopo l'intervallo si presenta con tutt'altra attitudine, e la sua presenza in difesa si torna a sentire come nelle gare precedenti.

Linetty 6,5 - Lotta senza risparmiarsi, con il consueto piglio combattivo, ed è fondamentale, insieme a Ekdal e Praet, per spezzare le trame dell'Atalanta.

(dal 38's.t.: Barreto s.v. Cattiveria ed agonismo al servizio della squadra nell'ultimo scampolo di gara, dove è fondamentale non lasciare spazi agli avversari.)

Ekdal 6 - Mette ordine a centrocampo, fungendo da perno per le ripartenze doriane. Recupera e smista palloni pe tutti i 90 minuti, pur faticando un po' a costruire trame di gioco a causa dell'intenso pressing nerazzurro.

Praet 6,5 - Illumina il primo tempo con alcune giocate d'intelligenza nel fitto centrocampo atalantino. Non si risparmia, nonostante l'imminente impegno in nazionale, incassa colpi e tiene botta con caparbietà.

Caprari 5,5 - Fatica a trovare gli spazi utili per tentare la giocata. Qualche buona intuizione ma non abbastanza per innescare gli attaccanti.

(dal 15' s.t.: Ramirez 6,5 - Dimostra di avere più iniziativa rispetto a Caprari e trova i tempi giusti per far male alla difesa avversaria. Pennella il cross dalla bandierina per Tonelli. Ottimo impatto sulla gara.)

Defrel 6,5 - Qualche accelerazione degna della sua fama da frecciarossa, ma i palloni giocabili sono pochi, specialmente nella prima frazione. Grande intuizione al 71' per un fulmineo contropiede con la collaborazione di Ramirez.

(dal 41' s.t.: Kownacki s.v. entra bene in partita contribuendo a non fare abbassare troppo il baricentro blucerchiato.)

Quagliarella 6 - È insolito vederle così pochi tiri da parte del capitano doriano, ma nel primo tempo riceve pochissimi palloni giocabili. Tenta alcune conclusioni senza troppe pretese. L'ingresso di Ramirez offre nuove possibilità, ed è proprio da una triangolazione con l'uruguaiano che arriva una delle occasioni più nitide della partita.

Giampaolo 6,5 - "Primo non prenderle", è un Giampaolo vecchia scuola quello che schiera all'Atleti Azzurri una squadra pronta ad erigere barricate di fronte all'Atalanta, avversario -come ribadito ieri in conferenza stampa- di tutto rispetto anche in questo momento di minore brillantezza. Dopo un primo tempo avaro di occasioni per il Doria, sceglie l'uomo giusto per sparigliare le carte, e con un Ramirez in più anche i compagni acquistano fiducia. Il jolly pescato da Tonelli regala tre punti d'oro. Bearzottiano.