Flachi: "Sempre un onore per me venire a Genova"

01.10.2012 13:30 di Andrea Piras   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Flachi: "Sempre un onore per me venire a Genova"

Ha seguito la partita contro il Napoli in Sud come tutti i veri tifosi sampdoriani perchè Francesco Flachi è uno di noi. A margine del "XXVI Meeting dei Tifosi Blucerchiati nel mondo" Flachigol è stato avvicinato dalle telecamere di Primocanale Sport:

"E' sempre un piacere. Appena posso e ho la possibilità è sempre un onore per me venire a Genova. Se c'è qualcuno della Samp in cui mi rivedo? Speriamo di no (ride ndr). Forse un po' nello stile in Eder però con le caratteristiche mie no. Poi ero un po' particolare io, quindi è meglio non assomigliere a me (sorride ndr) però vedo una bella squadra che sta giocando bene.

E' partita molto bene, è stata fatta una campagna secondo me giusta, con gli acquisti giusti nei settori adeguati. Speriamo che da qui alla fine ci si possa levare delle soddisfazioni. Un consiglio per i momenti difficili? Calcisticamente bisogna stare tranquilli, anche se non è mai facile.

Nel calcio, come in tutte le cose, basta un episodio per cambiarti la partita. Bisogna essere anche un po' fortunati però nel momento in cui le cose vanno male qui c'è una grande cosa che forse le altre piazze non hanno: la tranquillità della gente, mentre forse da altre parti sarebbero già arrivate contestazioni.

Qui vivono e lasciano vivere e penso che questa sia una cosa importante per un giocatore nei momenti difficili. Ferrara e Montella? Stanno facendo bene. D'altronde loro hanno avuto dei grandi insegnamenti, hanno avuto grandi allenatori, quindi hanno potuto imparare qualcosa in più.

Poi dalla parte loro c'è il fatto che sono stati ex calciatori che hanno smesso da poco di giocare quindi hanno portato tutto quello che hanno potuto portare anche a livello di spogliatoio, come sapersi comportare con un giocatore, capirlo quando è stanco e cercare di calmarlo quando le cose vanno bene.

Penso sia una dote in più da parte loro e poi lo stanno dimostrando con i risultati. E infatti forse mi iniziata anche a me. Flachi allenatore un giorno della Samp? Ma no, ancora è troppo presto. Devo ancora prendere il patentino, quindi non lo so. Sarebbe un sogno? Penso che tutti possano sognare queste cose.

Per me è ancora molto presto. Iniziamo piano piano. Il tempo c'è, quindi vediamo. Se poi dopo ci danno un aiuto che ci abbassano un po' la squalifica vediamo anche di partire un po' prima".