ESCLUSIVA SN - "La Rovesciata sotto la Gradinata": "Montella dà un grande gioco alle sue squadre, ci vuole tempo. Con il Sassuolo ci vorrà una Samp molto concentrata"

Indimenticabile Bandiera Blucerchiata. Opinionista di spicco per Sampdorianews.net
01.12.2015 18:25 di Francesco Flachi  articolo letto 3163 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA SN - "La Rovesciata sotto la Gradinata": "Montella dà un grande gioco alle sue squadre, ci vuole tempo. Con il Sassuolo ci vorrà una Samp molto concentrata"

Il momento non è bello per la Sampdoria, ci vorrà tempo per assimilare il gioco di Vincenzo Montella: quella con il Milan non era una partita facile sulla carta, ma quattro gol forse sono stati un passivo eccessivo per essere giustificato solo con il cambio di allenatore. Non vorrei che la Sampdoria stesse accusando la preparazione: la squadra ha iniziato la stagione con grande anticipo rispetto alle altre in vista del preliminare di Europa League e sembra pagare a livello fisico. Sembra che i giocatori non riescano a spingere e se il problema fosse di origine fisica ci vorrebbe più tempo per trovare la quadratura; bisogna sperare che Montella trovi la cura giusta. Sabato la squadra ha subito quattro gol e di questo va dato merito al Milan, ma di solito in una squadra quando si cambia allenatore si avverte una scossa: anche i giocatori poco considerati danno il massimo, ma in questa Samp questa scossa non si è percepita.

L’arrivo di un allenatore del calibro di Vincenzo Montella, che avrebbe potuto sposare anche il progetto di una squadra più blasonata, ha creato molto entusiasmo nella tifoseria, ma visto da fuori sembra che questo entusiasmo fatichi ancora a contagiare lo spogliatoio blucerchiato. La Samp ha portato a casa un grande allenatore che sia a Roma che a Firenze ha portato un grande gioco.

Bisogna avere fiducia nel nuovo mister che è una persona seria, non fa nulla per caso, se ha sposato il progetto della Sampdoria vuol dire che crede in questa squadra e sicuramente ha fatto piani a lungo termine. Poteva andare in club di primissima fascia anche all’estero, ma ha scelto di venire a Genova. A Firenze ha costruito cose importanti, se n'è andato perché non gli hanno permesso il salto di qualità.

La partita di domenica con il Sassuolo è di quelle toste, è una squadra che gioca bene: ieri la Fiorentina è andata in difficoltà forse per la prima volta in questo campionato; ci vorrà una Sampdoria molto concentrata per affrontare i neroverdi, sarà molto dura e i ragazzi di Montella dovranno sfoderare la partita perfetta.