ESCLUSIVA SN - "La Rovesciata sotto la Gradinata": "Giampaolo uomo giusto al posto giusto. In futuro non rinuncerei a Schick. Samp a corrente alternata? Molti dimenticano..."

Indimenticabile Bandiera Blucerchiata. Opinionista di spicco per Sampdorianews.net
 di Francesco Flachi  articolo letto 1629 volte
ESCLUSIVA SN - "La Rovesciata sotto la Gradinata": "Giampaolo uomo giusto al posto giusto. In futuro non rinuncerei a Schick. Samp a corrente alternata? Molti dimenticano..."

Sento parlare a più riprese di una Sampdoria a corrente alternata. A mio giudizio molti dimenticano che questa è una squadra giovane, inesperta, composta da molti elementi che si cimentano nella nostra massima serie per la prima volta.

Devo dire che personalmente la Sampdoria piace. E mi piace anche molto il suo tecnico Giampaolo, che ha saputo dare continuità, un gioco con una chiara identità e la mentalità giusta. Per un giovane non è facile affrontare la propria crescita professionale in Serie A. È un campionato dove nessuno ti fa doni. Si deve comprendere che gioventù e inesperienza portano un giocatore ad essere sensibile alle critiche, alle valutazioni da parte dei media, che cambiano diametralmente da una circostanza all’altra. Queste sono variabili che fanno perdere concentrazione a chi non è ancora vaccinato alle considerazioni e ai giudizi esterni.

Sono certo che il tempo lavori per la Samp. Giampaolo poi è l’uomo giusto al posto giusto. Mi domando infatti cosa avrebbe fatto un altro tecnico al suo posto. E la risposta che mi dò è che nessuno avrebbe fatto più di quanto lui abbia dato ai blucerchiati. Questo, poi, è un campionato particolare, nel quale ci sono molte squadre che hanno poche motivazioni ed altre che non avendo obiettivi da raggiungere, tentano in campo l’impossibile.

La Sampdoria ha le caratteristiche e l’opportunità per tentare di calcare sull’acceleratore anche contro le grandi, almeno in casa può provare a “giustiziarle”. La squadra di Giampaolo è veloce e spesso inesorabile sulle ripartenze, proprio le armi giuste per ottenere soddisfazioni importanti. La società inoltre sta operando bene anche sul mercato, accaparrandosi giovani provenienti dall’Est che possono fare molto bene nel nostro campionato. La via “verde” e quella del player-trade sono necessità imprescindibili per le società come la Samp, e può riservare delle grandi soddisfazioni se applicate con intelligenza e capacità, come la Sampdoria sta dimostrando di saper fare.

Abbiamo visto infatti che tutti questi giovani, anche se qualcuno ha trovato difficoltà all’inizio, sono tutti cresciuti tecnicamente. E le loro valutazioni sono cresciute con loro. La via è comunque quella di lanciare giovani, e magari, potendo, di trattenerne qualcuno … finché non arriva la classica offerta irrinunciabile. Un giocatore a cui personalmente non rinuncerei è Patrik Schick. Questo attaccante, a mio parere, è destinato a crescere ancora molto, ma già ora dimostra qualità e numeri evidenti.

Se vogliamo poi fare un’ultima considerazione la dedicherei alla fascia sinistra della Samp. Un problema c’è, e pare evidente. Dodò non pare essersi adattato alla concezione difensiva del ruolo che Giampaolo vorrebbe da lui. Pavlovic pare un oggetto misterioso. Regini gioca in un ruolo non suo. La consolazione, anche se magra, è che non sia facile trovare un terzino sinistro di ruolo con certe importanti caratteristiche. Ma questo non è solo un problema della Sampdoria, ma un limite storico comune a moltissime squadre del nostro campionato.  

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