ESCLUSIVA SN - "La Rovesciata sotto la Gradinata": "Giampaolo e Martusciello si conoscono molto bene. Schick giocatore a 360°. Devastante il Muriel di Napoli"

 di Francesco Flachi  articolo letto 1771 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA SN - "La Rovesciata sotto la Gradinata": "Giampaolo e Martusciello si conoscono molto bene. Schick giocatore a 360°. Devastante il Muriel di Napoli"

È evidente che la partita del San Paolo sia stata decisa dall’episodio dell’espulsione di Silvestre. Fino a quel momento i blucerchiati hanno fatto una splendida gara. E non serve contare il numero delle eventuali occasioni da goal del Napoli: in casa, una squadra come quella non può che creare occasioni. 

La qualità dell’avversaria emerge da come si oppone agli attacchi dei padroni di casa; la Sampdoria si è difesa con ordine e maestria, facendo egregiamente la propria partita, e da come si erano messe le cose, rischiando anche di vincerla. Poi con l’uscita dal campo di Silvestre si è determinata una condizione logica: non si può cedere un uomo ad una compagine come quella partenopea. E per di più al San Paolo.

Nella specificità dell’episodio, ad essere sinceri, si possono riscontrare due fattori: l’astuzia del grande campione, Reina, il quale sfrutta un’occasione insperata per trarne vantaggio, e un minimo di ingenuità inaspettata da parte di Silvestre, che forse avrebbe dovuto prevedere che avvicinandosi troppo per ritardare il rinvio del portiere, quest'ultimo avrebbe potuto approfittarne. Sotto l’aspetto etico della vicenda non entro: mi limito a trarne le debite e logiche conclusioni.

Ora la Samp è attesa ad una partita nella quale i moduli tattici e strategici delle due compagini sono sovrapponibili. Con due tecnici che per giunta non solo si conoscono molto bene, ma hanno lavorato di recente insieme. In questi casi la differenza la fanno i giocatori, con le loro motivazioni, le condizioni fisiche in cui si trovano e le loro capacità.

La Sampdoria è favorita sotto l’aspetto qualitativo della sua rosa, ma occorre fare attenzione perché l’Empoli dispone di una squadra anch’essa dotata di un tasso di qualità elevato. La classifica inoltre è corta, sia nei quartieri alti che nelle zone più delicate, e l’Empoli deve anche considerare che il Pescara ha giocato una partita casalinga in meno. Non credo che Martusciello sia disposto quindi a fare la vittima sacrificale a Marassi. Prevedo di conseguenza una partita non troppo semplice, ma che la Samp ha tutti i requisiti per far sua se giocherà da Sampdoria.

Un’ultima considerazione la riservo per il reparto offensivo dei blucerchiati. Giampaolo ha in questo momento un’invidiabile abbondanza di elementi offensivi di pregio. Conosco poco Schick, ma penso di poter dire che sia un giocatore a 360°, forse anche sprecato per non essere utilizzato a tempo pieno. D’altra parte i suoi compagni sono Quagliarella e Muriel. Fabio è un giocatore irrinunciabile per le garanzie di qualità, esperienza e reti che fornisce. Il Muriel visto a Napoli, da subentrato, mi è parso sinceramente devastante: un giocatore al quale è vero che occorre cucire addosso un tipo di gioco, ma che se lo metti a suo agio più lo vedi e più ti piace. Il sogno sarebbe di adattare un gioco ed avere determinate condizioni per vederli in campo tutti e tre. Ben venga l’imbarazzo di scelta di questo tipo per un tecnico: i benefici per la squadra sono assicurati.

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