ESCLUSIVA SN - "La Rovesciata sotto la Gradinata": "A S.Siro mancata solo la fortuna. Spero arrivi presto il benestare Samp per la mia partita"

Indimenticabile Bandiera Blucerchiata. Opinionista di spicco per Sampdorianews.net
30.10.2014 17:23 di Francesco Flachi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA SN - "La Rovesciata sotto la Gradinata": "A S.Siro mancata solo la fortuna. Spero arrivi presto il benestare Samp per la mia partita"

La Sampdoria ha mantenuto l’imbattibilità fino alla nona giornata, sono dati importanti, al di sopra di tutte le aspettative. Anche nella partita di ieri ha saputo giocarsi le sue possibilità a viso aperto, e ha perfino rischiato di vincere, con una traversa colpita e la grande parata del portiere avversario. La Samp può fare quello che vuole quest’anno, perché dipende solo da lei.

A San Siro è mancata forse un po’ di fortuna. Con la traversa di Duncan e la prodezza di Handanovic su Eder, alla Samp non è mancato niente, soltanto buttarla dentro, ma ha fatto una grande partita nonostante abbia perso. Va dato atto che è stata una sconfitta dovuta ad una svista di Romagnoli, che ha perso per un attimo la lucidità, anche se il contatto non mi è sembrato decisivo. Si poteva forse stare un po’ più attenti negli ultimi minuti e gestire di più la palla, ma sono banalità, non ci sono vere colpe da attribuire a qualcuno per il risultato arrivato ieri.

Sinisa Mihajlovic è l’uomo in più della Sampdoria: ha questa forte personalità, e la squadra rispecchia molto il suo carattere e il modo di fare che aveva in campo. Non hanno paura di niente, hanno preso sicurezza nei propri mezzi, e chiunque scenda in campo rende al meglio e mette in mostra le sue qualità. Sinisa è un allenatore che ti fa stare bene, e sicuramente i giocatori si sentono riconoscenti nei suoi confronti, per cui hanno più motivazioni a fare bene e a mantenere il loro rendimento lungo tutto il campionato.

Domenica a Marassi arriva la Fiorentina che, come tutte le squadre più importanti, finora ha avuto un po’ di alti e bassi. Ai viola mancano quattro punti persi nelle prime due partite in casa con Genoa e Sassuolo: hanno creato tantissimo, ma non sono riusciti ad essere cinici davanti alla porta, ottenendo soltanto due pareggi. Con un po’ di freddezza e fortuna in più si parlerebbe di un’altra classifica per la Fiorentina. Si tratta di un’ottima squadra che dopo la buona gara disputata con l’Inter ha perso in casa con la Lazio, e ha avuto una grande reazione andando a vincere sul difficile campo del PAOK Salonicco in Europa League. A San Siro contro il Milan, pur non giocando una bella partita, ha portato a casa un risultato importante. Contro l’Udinese, nonostante qualche problemino iniziale, è riuscita a prendere in mano la gara e ad ottenere una vittoria fondamentale.

In vista della partita di domenica la Fiorentina ha anche recuperato dopo tanto tempo un grande giocatore, Borja Valero. Lo spagnolo ha giocato nelle ultime due stagioni quasi tutte le partite in tutte le competizioni, e il suo ritorno è un punto a sfavore della Samp, perché quando lui è in forma, gran parte della Fiorentina sta bene con lui. Inoltre i doriani sapranno già di dover stare attenti a Cuadrado, oltre che a Pizarro, che è il faro della squadra.

La Fiorentina è una squadra che cerca sempre di fare possesso e non buttare via la palla, gioca sulle iniziative e sulla grande qualità di Pizarro, un giocatore che con la velocità e l’uno contro uno crea problemi alle difese avversarie. Poi ci sono gli esterni, molto bravi al cross, che completano la squadra. Ma se la Sampdoria gioca come sa, secondo me verrà fuori una bella partita.

Infine voglio ringraziare Diego Anelli per il grande contributo che sta dando con l’iniziativa “Una Rovesciata con Francesco”, ed i miei ex compagni per la disponibilità e per le belle parole che hanno avuto nei miei confronti. E ovviamente ringrazio i tifosi che stanno aderendo in tantissimi. Noi siamo pronti, ora dipenderà tutto dalla Sampdoria, se ci darà il suo benestare. Io l’ho avuto dal Presidente Ferrero durante il nostro incontro, e spero che a breve abbia il tempo di darmi una risposta che possa permetterci di concretizzare e organizzare al meglio questa partita.

A me farebbe tantissimo piacere a livello personale, perché rivedrei tanti miei ex compagni, e in più mi piacerebbe salutare degnamente il pubblico della Sampdoria. Potremo anche dare un grande contributo alla ricerca sulla SLA. Inizialmente si era pensato di destinare l’incasso esclusivamente a questa battaglia importante e difficile, ma con la nuova ferita lasciata dall’alluvione a Genova mi sembra il minimo devolvere la metà a chi è stato colpito. Se si riuscisse in questo intento sarebbe un bel contributo, e anche una soddisfazione personale perché si possa fare qualcosa di davvero importante tutti insieme: cercare di rimettere in sesto Genova e “dare una bella botta” alla SLA.