Mancato passaggio di Tadić al Doria nel 2009: il ruolo di un osservatore

07.07.2020 14:58 di Matteo Romano   Vedi letture
© foto di Giacomo Iacobellis
Mancato passaggio di Tadić al Doria nel 2009: il ruolo di un osservatore

Nella sessione invernale di calciomercato tra il 2009 e il 2010 la Sampdoria cercava rinforzi per il 4-4-2 di Luigi Delneri, prima di apprestarsi alla grande cavalcata verso il quarto posto nel girone di ritorno di quella stagione. I rumors di calciomercato allora accostavano Dušan Tadić alla Sampdoria. Tuttavia, dopo le smentite di rito di Mihael Stankovic, allora procuratore dell’attuale capitano dell’Ajax, l’eclettico centrocampista serbo rimase effettivamente all’'FK Vojvodina per i mesi rimanenti della stagione, per poi accasarsi nell'estate 2010 al Groningen.

Il quotidiano olandese Dagblad van het Noorden riporta però in auge il tentativo fallito dalla società blucerchiata, come di CSKA Mosca, Sporting Gijon e Olympique Marsiglia di legare al proprio club il calciatore classe ’88.

Il giornale neerlandese sostiene che ruolo decisivo nella vicenda fu svolto dall’esperto di scouting e osservatore del Groningen Grads Fühler, che orientò Tadić verso il trasferimento nei Paesi Bassi invece che alla Sampdoria o in altri club europei.

Grazie alla mediazione di Fühler, il Groningen si assicurò per due stagioni le prestazioni sportive del calciatore protagonista nell’annata passata della straordinaria vicenda sportiva dei Lancieri sino alla semifinale di Champions League, poi persa contro il Tottenham.

Oltre al “colpo” Tadić, sono attribuibili a Fühler altre grandi intuizioni di mercato come Luis Suarez, Marcus Berg, Tim Matavz e Andreas Granqvist, giocatori che nell’ultimo triennio della passata decade hanno vestito la maglia del Groningen, prima di affermarsi in altri club più blasonati.