ESCLUSIVA SN - Aglietti: "Saponara ha finora espresso soltanto metà del suo potenziale. Deve essere la stagione del rilancio"

19.08.2018 09:44 di Diego Anelli  articolo letto 4089 volte
ESCLUSIVA SN - Aglietti: "Saponara ha finora espresso soltanto metà del suo potenziale. Deve essere la stagione del rilancio"

Riccardo Saponara è stato uno dei rinforzi della Sampdoria nell'ultima giornata di mercato. Non è un mistero che il trequartista abbia vissuto ad Empoli i migliori anni in termini di rendimento. Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva mister Alfredo Aglietti, tecnico dei toscani nel biennio 2010 – 2012:

Mister, Riccardo Saponara è arrivato alla Sampdoria. Ha potuto allenarlo in un periodo nel quale diede conferme assolute delle sue qualità. “Ricordo un ragazzo straordinario, molto educato, meticoloso, preciso. Ha fatto una carriera importante ma ha sempre avuto i mezzi per fare meglio. A Firenze è stato condizionato da molti infortuni e non ha potuto esprimere tutto il suo valore. Alla Sampdoria potrà a tornare a giocare da trequartista, ovvero il ruolo naturale e fare ciò che gli riesce meglio. Per Riccardo sarà un anno importante, nel quale sarà chiamato a rilanciarsi, mi aspetto molto”.

Milan e Fiorentina. Saponara non è riuscito a lasciare il segno nelle grandi piazze, i problemi fisici hanno pesato non poco. “Per esprimersi al massimo deve tornare a stare bene sia mentalmente che fisicamente, parliamo di un ragazzo molto sensibile e generoso, soffre molto quando non riesce a dimostrare in campo le proprie potenzialità, deve stare bene sotto ogni componente. Sarà importante possa ritrovare continuità anche in occasione degli allenamenti, poter lavorare con continuità nel corso della settimana sarà fondamentale per il suo rilancio, evitando interruzioni e problemi fisici. In questo modo potrà tornare quello che ho conosciuto. A mio parere finora ha espresso soltanto metà del suo potenziale, solo ad Empoli è riuscito ad affermarsi e a mettere in mostra in pieno l'enorme talento, trovando un ambiente tranquillo, sereno, nel quale non ci sono pressioni. In piazze più importanti ed esigenti come Milano e Firenze ha sofferto ed è stato condizionato dagli infortuni. Questa deve essere la stagione del suo rilancio”.

Il fatto di ritrovare mister Giampaolo potrebbe aumentare le probabilità che Saponara si riveli un elemento chiave nello scacchiere tattico blucerchiato. “Riccardo e Giampaolo si conoscono benissimo, ognuno sa cosa si aspetta l'altro, il feeling tra allenatore e calciatore è una condizione fondamentale per far esprimere al meglio il giocatore. Ritrovare un mister con il quale si è lavorato bene può fare la differenza”.

La Sampdoria ha chiuso il mercato senza aggiudicarsi la prima punta tanto ricercata nelle ultime settimane. Saponara ha i numeri per fornire un buon numero di goal, colmando almeno parzialmente la mancanza offensiva? “Riccardo è un elemento maggiormente predisposto a fornire assist che a fare goal sia per caratteristiche che per predisposizione. Ciò non significa che, giocando con continuità, non possa terminare la stagione con un buon bottino in termini di marcature. Gli piace di più mettere in porta i compagni, in certe occasioni dovrebbe dimostrarsi un pochino più egoista. Le sue caratteristiche principali sono saltare l'uomo, verticalizzare il gioco e creare superiorità numerica”.

Mister, ha vissuto una stagione (2009 - 2010) di soddisfazioni alla guida della nostra formazione Primavera. L'ambiente doriano le ha lasciato ottimi ricordi. “Alla Samp mi sono trovato benissimo, è stata una pagina importante nella mia carriera poter allenare la formazione Primavera. Era davvero una bella nidiata di giovani che abbiamo potuto lanciare, ad esempio Obiang, Regini e Soriano, con i quali abbiamo disputato un'ottima stagione. Mi piacerebbe un giorno ritornare alla Sampdoria, magari in prima squadra (sorride, ndr)”.

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