Sampdoria, Stankovic: "Brucia tantissimo anche oggi. Nei problemi si vedono i veri guerrieri"

Il tecnico blucerchiato Dejan Stankovic ha analizzato in conferenza stampa la prestazione della Sampdoria contro l'Udinese
22.01.2023 15:22 di Lidia Vivaldi   vedi letture
Sampdoria, Stankovic: "Brucia tantissimo anche oggi. Nei problemi si vedono i veri guerrieri"

Al termine di Sampdoria-Udinese mister Dejan Stankovic ha parlato in conferenza stampa:

Come riprende la propria squadra dopo una sconfitta del genere? "Archiviando questo pomeriggio - riporta Tuttomercatoweb.com -. Cercare di analizzare bene perchè sarebbe davvero da non uomini mollare nel momento difficile. Nei problemi si vedono i veri guerrieri e si vede la gente col carattere forte. Ci brucia tantissimo anche oggi. Perchè se una partita ti offre tre-quattro palle-gol e non le sfrutti, la Serie A è crudele. Un'azione di un rimpallo, mezzo fallo e subisci gol al 90'. Non ho visto una Samp in difficoltà, ho visto una buona prestazione ma la Serie A non crea tante palle-gol chiare. A volte si segna anche su un rimpallo".

L'attacco non segna. "Se non segni non puoi vincere. E a Marassi, da quando sono arrivato Coppa Italia esclusa, non abbiamo ancora segnato. Sarebbe stata un'esplosione, una forza, e sarei stato diverso a rispondere alle domande. I ragazzi ce la mettono tutta, purtroppo non basta. Se fai le prestazioni, hai speranza. Oggi abbiamo avuto le occasioni ma purtroppo una palla è rimbalzata male, mezzo fallo e arriva sul piede di un giocatore. Mollare non se ne parla. Dobbiamo trovare le soluzioni. Archiviamo questa partita e andiamo avanti. Siamo questi e si lavora. Se non li facevamo non avremmo trovato queste occasioni ma purtroppo il momento è così. Io non lo accetto, proverò a trovare delle soluzioni. Anche oggi siamo partiti con Djuricic, Sabiri, Gabbiadini, Lammers, Winks. Siamo stati coraggiosi ma non siamo riusciti a concretizzare. Nel peggior momento della partita, perdi un difensore come Colley. Sono tanti episodi che non ci girano in questo momento. Ringrazio i tifosi. Soffro tantissimo per questa cosa. Dopo Empoli fino ad oggi. E sono sicuro che se fai un gol scende giù la Gradinata e lo stadio diventa una bolgia".

Il cambio di Sabiri? "Aveva male al flessore già dopo dieci minuti".

È la testa la cosa più importante? "La Serie A è uguale a pressione. Chi non può giocare con la pressione, si scelga un altro sport. Il calcio è divertente, un senso di vita, è bello. Ti fa imparare tante cose. E anche la carriera di un calciatore è breve per avere paura dello stress. Devi affrontarla a viso aperto. Si sbaglia, ma la prossima si cerca di non sbagliare. Non dobbiamo buttarci giù perchè c'è anche il girone di ritorno. Devi fare la prestazione per creare l'occasione. Partiamo dalla prestazione e dobbiamo raggiungere i gol".

Il mercato? "Penso che tutti sappiano com'è la situazione. E non è una domanda per me. Prima del ritiro in Turchia sono un pace. Lavoro e trovo le soluzioni. E non il compito mio il mercato. Io cerco di lavorare con questi ragazzi. Sono giocatori della Sampdoria, sono nostri".

Il ritorno di Winks? "E' una persona d'oro. Parto da quelle basi. Tante volte in campo ti aiuta più l'uomo che il giocatore e lui è un uomo. Può capitare un episodio così ma la presenza in campo si fa sentire".

Come sta Colley? "Non l'ho visto. Non so che tipo di infortunio sia".