Sampdoria, Gregucci: “Farei fermare il mercato. Presi giocatori importanti"

Sampdoria, Gregucci: “Farei fermare il mercato. Presi giocatori importanti"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 15:14Primo Piano
di Edoardo Tesei

Alla vigilia di una sfida cruciale per la classifica e per il prestigio, il tecnico blucerchiato Angelo Gregucci si è presentato in sala stampa con la consueta schiettezza. Tra la necessità di gestire i nuovi innesti di un mercato invernale ancora in fermento e l'esigenza di trovare un equilibrio tattico immediato, l'allenatore ha analizzato i temi caldi del momento: dall'assenza pesante di Salvatore Esposito alla coesistenza tra i "big" dell'attacco, sottolineando come l'agonismo e la solidità mentale siano i requisiti fondamentali per affrontare uno Spezia in cerca di riscatto.

Sulla questione Salvatore Esposito e Ricci

“La settimana scorsa non volevo eludere la domanda su Esposito e l'idea di come sostituirlo: Penso che per gestione della palla, per imbucata e per piazzata non ci sia un alter ego di Esposito. E' un giocatore con qualità differenti dagli altri. Per gestione e per passaggi chiave è Ricci ma non volevo eludere la domanda e chiedo scusa. Non vado alla sagra del masochista. Ho sentito di tutto su Esposito, che era già rotto, ma non è così. Noi facciamo le valutazioni col comparto medico, con il ragazzo e con la sua disponibilità. Non ho mai visto uno con un'infrazione di secondo grado uscire dalle sue gambe.”

Sul mercato e i nuovi acquisti (Di Pardo e Palma)

“E' un momento di concitazione che vale per noi ma anche per gli altri. Sono gli ultimi giorni di una sessione che una volta era chiamata di riparazione e saremo attenti alle valutazioni da fare. Io ora lo farei fermare il mercato. Poi ci saranno situazioni che saranno analizzate con i nostri direttori. Chiunque acquistiamo è analizzato sia dal comparto tecnico che dai direttori. Stiamo prendendo giocatori con caratteristiche importanti. La Serie B ti impone di essere agonisticamente forte. Per le valutazioni finali io aspetterei ancora fino a lunedì.”

Sulla coesistenza tra Brunori e Coda

“Al di là delle due punte o dell'unica punta che ha diversi giocatori sotto, cercheremo di valutare le condizioni nostre e l'avversario per poter fare una partita intensa, di qualità, fisicamente molto robusta. Al netto della curiosità giornalistica, a noi interessa avere 11 giocatori efficienti che sappiano cosa fare e i cinque che entrano devono saperla determinare la partita. Stiamo valutando giorno per giorno per vedere quale sarà la migliore formazione o vedere con quale equilibrio si ottiene il miglior risultato.”