Ranieri: "L'importante è lottare sempre. Voglio arrivare a 52 punti"

11.04.2021 17:31 di Nicolò Varicosi   Vedi letture
Ranieri: "L'importante è lottare sempre. Voglio arrivare a 52 punti"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Mister Ranieri commenta ai microfoni di SkySport la sconfitta contro il Napoli:

"Sul nostro gol annullato non è Thorsby che mette giù Koulibaly, ma il fallo è di Keita sul portiere. Secondo gol? Se un giocatore va a saltare di testa e l'avversario si disinteressa del pallone e ti dà un'ancata, io fischierei fallo. Ma non sono arbitro e devo star zitto. La squadra ha giocato bene, ha dato filo da torcere al Napoli. Poi abbiamo tirato il fiato, il Napoli ha preso campo e ha avuto delle occasioni. Poi nel secondo tempo abbiamo cambiato sistema, ci siamo messi a rombo per non andare in difficoltà. La gara è stata bella, combattuta, difficile. Sapevamo del valore del Napoli come giocatori e di Gattuso come allenatore. Io ho fatto i complimenti alla mia squadra, l'importante è lottare sempre e avere voglia di vincere".

Sull'abbraccio con Gattuso. "Gli ho detto un sacco di cose alla fine. Gli ho fatto i complimenti per come allena la sua squadra. Lo dicevo anche quando allenava il Milan che mi piaceva, quando si diceva che le sue squadre erano solo grinte. Invece non è così. Il Napoli gioca bene, sa come disimpegnarsi, fa sempre costruzione da dietro. Gli ho fatto dei complimenti sinceri".

Gli ha dato consigli come un papà? "No, come un papà no. Diciamo come un allenatore che stima un altro allenatore".

L'anno prossimo farà ancora il derby contro il Genoa? "Sono state scritte tante cose, vediamo. Io voglio arrivare a 52 punti. Il presidente sa dove sono, se vuole parlarmi sa dove trovarmi. Io non ho fretta e non sono sulla graticola, sono di una serenità enorme".

Le ha dato fastidio leggere dei contatti con altri allenatori? "No, da quando è nato il calcio funziona così. Ogni tanto esce fuori il nome di Gattuso, di Pirlo, tutti quanti in bilico. Tutti gli allenatori vengono investiti da queste cose, ma noi siamo dei professionisti, veniamo pagati. Non ho nessunissima ansia, io voglio divertirmi".

Chi è più prima donna tra lei e Ferrero? "Io perderei sempre".