Palermo-Sampdoria 3-1: ci abbiamo provato. I nostri limiti ci sconfiggono
Seconda sconfitta consecutiva per la Sampdoria, che a Palermo paga due ingenuità difensive compiute nel primo tempo, che pongono da subito il match in salita. Prima Strefezza (9'), poi Pohjanpalo da pochi passi su azione nata da una rimessa laterale, gonfiano la rete alle spalle di Vindhal. Nella ripresa, i rosanero calano d'intensità e la Samp prende coraggio, non perdendosi d'animo: la pressione trova finalmente concretezza al 64', con Insigne, che riapre la partita dopo la traversa di Verschaeren. I blucerchiati, tuttavia, non riescono a capitalizzare le occasioni (Tutino non in serata, Begic ancora lontano dalla migliore condizione).
Allo scadere del recupero, l'ex blucerchiato Palumbo sferra il colpo del K.O. su contropiede. Un passivo severo per quanto mostrato dalla Samp nella ripresa, una squadra che - al netto degli infortuni e della capolista - ha pagato le lacune difensive e la mancata finalizzazione di quanto creato. Una prestazione, nel complesso, più convincente rispetto a quella con la Juve Stabia.
