Karamoh: "Sampdoria, grande opportunità al di là della categoria"
Le prime parole di Yann Karamoh ai media ufficiali della Sampdoria.
Il neo acquisto sampdoriano ha risposto alle domande poste dai media societari. Ecco le sue dichiarazioni.
"La Sampdoria è una bella squadra in Italia che conosco da lontano [ndr: italianizzazione di longtemps] e per me è un'opprtunità enorme. Ho parlato con il mister e con il direttore e sono molto felice di essere qui, di ritornare a casa, perché ho fatto quasi tutta la mia carriera in Italia. È arrivato un momento a 28 anni di fare una scelta: non ho guardato la Serie A o la Serie B perché la Sampdoria è sempre una grande squadra in Italia. Ho un obiettivo chiaro: di essere in SerieA; per me è un obiettivo personale. Dobbiamo fare tutto per rientrare".
Karamoh ha poi descritto le proprie caratteristiche: "Sono un attaccante, penso, un po' diverso perché posso fare un po' tutto: posso aiutare davanti come seconda punta, e anche esterno, e anche a Torino ho giocato come "quinto" con Juric [ndr: sorride]. Per me è molto importante provare ad aiutare la squadra con differenti modi di gioco. Sono un giocatore tecnico, di velocità e anche di profondità".
L'attaccante ha poi proseguito: "Come ho detto prima, non ho guardato tutti i giocatori, per essere onesto, perché l'importante è la maglia e la Sampdoria è una grande squadra in Italia. L'obiettivo è di andare in Serie A o di restare il più in alto possibile in Serie B, per il momento. È chiaro che dobbiamo avere un po' di tempo per giocare insieme, perché quando c'è un nuovo giocatore e un nuovo modo di gioco è un po' più difficile. La gente deve anche capire questo. Quindi ho guardato prima la maglia e poi qualche giocatore come il mio amico Makoumbou, che è un giocatore tecnico, una mezzala che può dribblare con la palla e per me è molto importante saper giocare con la palla. Di Insigne mi ricordo ancora quando ero piccolo, ho giocato con lui a FIFA [ndr: videogioco]. È un giocatore incredibile, non posso dire di più: tutti lo conoscono, ed è un esempio per me e per tutti i giocatori della mia generazione".
Infine Karamoh ha rivolto il suo pensiero ai tifosi: "Mi ricordo di una partita in particolare quando ero all'Inter e fino alla fine tutti i tifosi hanno cantato per incitare la squadra: e mi ricordo di questo ancora 10 anni dopo. Per me è molto importante avere un pubblico così che può aiutare la squadra in ogni momento e lasciare la squadra giocare con il cuore per loro. Mi è mancato questo nell'ultimo anno. Forza Sampdoria".
