ESCLUSIVA SN - Dall'Uruguay, Gargano: "Tutti vorrebbero rivedere la Sampdoria in serie A. Insigne un leader"

ESCLUSIVA SN - Dall'Uruguay, Gargano: "Tutti vorrebbero rivedere la Sampdoria in serie A. Insigne un leader"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 12:21Primo Piano
di Diego Anelli
L'ex centrocampista Walter Alejandro Gargano ha descritto Lorenzo Insigne, ex compagno ai tempi del Napoli e nuovo rinforzo della Sampdoria.

L'arrivo alla Sampdoria di Lorenzo Insigne sta suscitando molto interesse e numerose argomentazioni. Per analizzare al meglio l'intero scenario, Sampdorianews.net ha intervistato in esclusiva un suo ex compagno protagonista durante l'esperienza al Napoli, con oltre 200 presenze in campionato, in una carriera contraddistinta anche dalla esperienze in serie A all'Inter e al Parma. Walter Alejandro Gargano in esclusiva ai microfoni di Sampdorianews.net.

“Ricordo Lorenzo al suo arrivo, un ragazzino bravissimo, si vedeva subito che sarebbe stato un grande campione e lo ha dimostrato. Dentro e fuori dal campo, è sempre stato uno “scugnizzo”, di lui ho bellissimi ricordi. Provo un grande affetto nei confronti suoi e della famiglia, ho conosciuto il fratello, il papà e il resto della famiglia. È sempre rimasto umile e ben consapevole di ogni decisione presa nella sua carriera. Ha sempre avuto un grande carattere, fa parte della sua natura e del suo modo di essere, come la semplicità nel riuscire a regalare giocate in campo e a trovare il tiro in porta. Con noi ha dimostrato di essere un leader fin dall'inizio della carriera, si è subito visto che aveva una grande personalità e altrettanta maturità”.

Walter, ti ha sorpreso la scelta di approdare in MLS in quel momento della sua carriera? “Un po' sì perchè per la sua qualità e la sua forma fisica aveva tante scelte possibili, per me Lorenzo è sempre stato un fuoriclasse. A volte però le scelte non sono dovute al calcio, ma sono decisioni di mentalità, maturità nel vedere il meglio per la propria famiglia, lui ha scelto prima di tutto la serenità e il benessere delle persone a lui più care”.

Da gennaio a Pescara è tornato in serie B, conosciuta ad inizio carriera. A 35 anni quanto può ancora incidere? “In serie B, e anche in C in precedenza, si era già fatto conoscere ad inizio carriera, a Pescara aveva trovato un posto nel quale si era trovato alla grande e per contraccambiare tutto quanto aveva vissuto tanti anni prima, penso sia stata una giusta scelta ritornare lì. Secondo me, a prescindere dall'età, può incidere ancora molto grazie alla sua esperienza, a tutto quanto ha vissuto in carriera. La Sampdoria deve ritrovare il proprio posto nel calcio che conta, ovvero in serie A, e proprio per questo motivo Lorenzo è un giocatore giusto, maturo, un leader che farà la differenza”.

La Sampdoria è reduce dagli anni più difficili della sua storia. Insigne e la Sampdoria insieme. Può essere uno scenario che può soddisfare entrambi? “Sappiamo che la Sampdoria si ritrova in un posto in cui non è abituata. Tutti quanti, insieme alla grandissima tifoseria che ha la Sampdoria, sapranno andare avanti e ritrovare la serie A, dove tutti quanti vorrebbero rivederla. Credo che entrambi, la società e Lorenzo, abbiano fatto una grandissima scelta”.

RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE SAMPDORIANEWS.NET