Insigne "Alla Sampdoria per riportarla dove merita"
Le prime parole di Lorenzo Insigne ai media ufficiali della Sampdoria.
Inizia una grandissima avventura per me, soprattutto per questa società storica molto importante: sono molto contento e motivato per iniziare questa avventura. Avevo altre richieste, però appena il mio agente mi ha parlato di questa proposta della Samp, per me è subito diventata la prima scelta perché la storia della società parla da sé. Se sono qua e soprattutto per questo, voglio fare parte di questa storia, cercare insieme ai miei compagni e al mister di fare qualcosa di importante.
Giocare in questo stadio da avversario non è mai stato facile, l’adrenalina rispetto agli altri stadi è sempre un po’ più alta: se ho fatto quel gesto non era per mancanza di rispetto, non volevo mancare di rispetto a nessuno. Io ai tifosi voglio dire di starci vicino, a me ma soprattutto alla squadra, perché se ora indosso questa maglia la indosserò con orgoglio: è una maglia importante, una maglia che pesa, e cercherò fino all’ultimo minuto di ogni partita di dare tutto in campo, per dare tante soddisfazioni ai tifosi.
È una grande tifoseria, anche quest’anno ho seguito le partite e lo stadio era sempre pieno, sicuramente sarà la nostra arma in più. Io posso solo dire che mi dispiace per quella esultanza, ma non l’ho fatta per mancare di rispetto a nessuno, questo ci tenevo a dirlo. Possono stare tranquilli con me perché quando io mi fisso un obiettivo sono concentrato sul portarlo a termine. Poi, a volte ci si riesce e a volte no, ma li voglio rassicurare perché, ripeto, una volta che ho addosso la maglia mi farò ammazzare per la Sampdoria e per i suoi tifosi, perché è giusto che sia così.
Porto esperienza, qualità, gol, parlando con la società, dopo che ho ricevuto questa proposta, ero super felice, non vedo l’ora di iniziare. Così come ho fatto a Pescara, dove ho trovato un gruppo fantastico, ho portato la mia esperienza e il mio carisma per aiutarli a raggiungere il traguardo, poi ci si può riuscire o meno, ma l’importante è essere a posto con la coscienza. Parlando con il direttore e con il mister io ho detto voglio venire qua, perché è una piazza importante, voglio aiutare i giocatori sia in campo che fuori, voglio dare una mano a riportare la Sampdoria dove merita. Io penso che la Sampdoria non meriti di stare in B, tutti insieme dobbiamo creare una grande famiglia, un grande spirito per raggiungere il grande obiettivo tutti insieme.
