ESCLUSIVA SN - Iachini: la coppia Eder - Gabbiadini, situazione portieri, la crescita dei giovani

ESCLUSIVA SN - Iachini: la coppia Eder - Gabbiadini, situazione portieri, la crescita dei giovaniTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 8 agosto 2013, 21:00Primo Piano
di Giuseppe Iachini
Tecnico dell'ultima promozione in serie A della Sampdoria. Attualmente opinionista per Sampdorianews.net.

Obiang e Krsticic continuano a crescere e ad essere fondamentali, ma io ho solo fatto il mio lavoro, il mio dovere, cercando, nel momento in cui sono stato chiamato dalla Sampdoria, di capire le caratteristiche del gruppo e valorizzare il prodotto, il capitale che la società mi aveva messo a disposizione.

Mi fa piacere che in tanti si siano confermati: da Gastaldello e Costa ad Icardi, il quale ha esordito con noi, Soriano, per citarne alcuni, Rossini ed Eder.

Ho visto Eder e Gabbiadini contro il Marsiglia. Sul discorso di eventuali nuovi attaccanti, scelta dei titolari e schemi da adottare sono valutazioni che dipendono dalle idee di Delio Rossi e penso che ad ogni allenatore farebbe piacere poterli allenare tutti e avere più soluzioni per ogni reparto. I campionati sono sempre molto lunghi e lo spazio ci sarebbe per tutti.

Situazione portieri. Io non consiglio niente, credo che sotto il profilo tecnico Romero e Da Costa siano degli ottimi estremi difensori e la Sampdoria sia in buone mani. Da parte mia posso fare una valutazione tecnica siccome ho avuto il piacere di allenarli, assieme a Fiorillo, e posso dire che la Sampdoria è coperta. Passiamo al mercato in entrata. Penso che la Sampdoria sia una squadra con determinate caratteristiche e meglio di Delio Rossi nessuno possa plasmarla e sapere cosa ci sia da fare. Quindi sicuramente le idee saranno molto chiare dopo il ritiro.

Sabato scorso ero presente in tribuna per il primo trofeo in onore di Riccardo Garrone. Era una grande persona sotto l’aspetto umano ed un grande Presidente, mi ha fatto piacere conoscere lui come l’intera sua famiglia, composta da persone di un certo spessore umano. Sono rimasto contento di avergli regalato, assieme al mio staff e all’intera rosa, una bella soddisfazione chiamata promozione, dato che si è iniziato con tante difficoltà e c’era preoccupazione da parte sua. Siamo riusciti a trasformare la stagione in un qualcosa di positivo e a regalare al Presidente una grandissima gioia, purtroppo l’ultima.