Di Francesco: "Andare in verticale per fare male alla Lazio. Cessione? Qualcosa si è mosso"

24.08.2019 13:26 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dall'inviato a Bogliasco Andrea Piras
Di Francesco: "Andare in verticale per fare male alla Lazio. Cessione? Qualcosa si è mosso"

Si alza il sipario sulla Serie A 2019/2020 e la Samp è chiamata subito ad una prova impegnativa contro la Lazio di Simone Inzaghi. Eusebio Di Francesco ha incontrato la stampa nella consueta conferenza pre gara al "Mugnaini" di Bogliasco:

Quali sono le sue sensazioni per il debutto in campionato? "Sarà sicuramente una grande emozioni, al di là delle esperienze che ho fatto in precedenza. Mi rende orgoglioso e felice di questa scelta e sono convinto che faremo una grande prestazione".

Si inizia con quali presupposti? "Io sono ottimista per quello che ho visto. Oggi è la vigilia di una partita importante e penso che i discorsi vadano incentrati sulla preparazione di questa gara con i ragazzi che ho a disposizione. Domani se la dovessimo migliorare, ben venga. Sto lavorando dall'inizio a quella che sarà la prima partita".

Su cosa avete lavorato? "Ci siamo lavorando dall'inizio sul sistema di gioco. Siamo a buon punto e c'è il desiderio di portare avanti il nostro credo. A Crotone era importante vincere in un campo dove la squadra in passato aveva fatto fatica".

Non sarà un avvio morbido. "Come calendario faccio lo stesso discorso di tutti gli allenatori. Affrontare una squadra importante come la Lazio alla prima giornata è difficile. La Lazio ha cambiato pochissimo hanno dei vantaggio e noi dobbiamo essere bravi".

E' contento di come la squadra è arrivata a questa partita? "L'undici ce l'ho abbastanza chiaro. Allo stesso tempo ho visto la squadra in crescita dal punto di vista fisico".

TMW: lei conosce molto la Lazio. Su quale difetto dei biancocelesti lavorerà di più? "Se mai ce ne dovessero essere di difetti ce ne sono pochini. Noi dobbiamo giocare sulla nostre qualità e ovviamente andare a fare male. Quello che voglio di più dalla mia squadra è andare in verticale per andar a far male".

Come considera Vieira? "Lo vedrete sicuramente insieme a Ekdal qualche volta. Ha caratteristiche per fare mezzala e play e a me piacciono questi giocatori duttili".

Come sta Jankto? "Non è al meglio ma ha recuperato i postumi dal problema al polpaccio. E' a disposizione ma valuterò domani se farlo giocare dall'inizio".

Su quale aspetto deve lavorare di più? "L'aspetto su cui serve lavorare ancora di più è generale. Dobbiamo migliorare più insieme quando andiamo ad attaccare gli avversari. E' normale che non possiamo essere al top ma abbiamo fatto passi avanti".

Come sta Quagliarella? "E' un giocatore indiscutibile dal punto di vista tecnico. Sento spesso parlare che si muove meno bene nel 4-3-3 ma lui si è messo a grande disposizione. Sono convinto che farà tanti gol anche quest'anno. L'aspetto più importante è che si sta mettendo a disposizione di questa squadra, è in progressione dal punto di vista fisico ma non è ancora al top".

L'impatto con la città e la tifoseria. "L'impatto è stato positivo. La cosa che mi è piaciuta è il modo di tifare, la gentilezza e l'educazione. Allo stesso tempo mi aspetto che domani ci sia una bolgia ma sta a noi trascinarli".

Le vicende societarie. "Dopo la partita di Crotone ho parlato di chiarezza. Qualcosa si è mosso e qualche c'è stato ma la capacità di squadra e staff è stata quella di concentrarsi tantissimo sul campo. Voi sui giornali avete giustamente parlato di società ma noi ci siamo concentrati sul campo e mi auguro che lo fate anche voi. Ieri ho visto sul giornale una bellissima foto di Vialli calciatori e pensavo fosse un colpo del direttore (ride ndr)".

Dubbio Gabbiadini-Ramirez? "Ramirez ha avuto un problemino negli ultimi giorni. L'ho convocato ma lo valuterò domattina. Ho convocato Bahlouli, giocatore giovane interessante, e Leris. A gara in corso alternative ne ho".

Come mai Schick non ha sfondato a Roma? "Ha avuto un approccio non facile a Roma. E' un ragazzo giovane che non ha fatto tantissima esperienza. Forse gli è mancato quello in un ambiente non facile come Roma. Schick è però un giocatore di grandi mezzi".