Chiusa ipotesi Sampdoria, Pecini: "Nella mia testa ora c'è un percorso diverso. Radrizzani persona giusta"
Riccardo Pecini ha chiarito il proprio futuro a Tuttomercatoweb.com, partendo dall'ipotesi Sampdoria:
"Conosco la proprietà da tempo, abbiamo parlato ma nella mia testa ora c'è un percorso diverso, altri progetti, ho voglia di fare altre cose. Sento che non potrei dare il contributo necessario ripartendo oggi a lavorare dentro a un club".
Quanto può dare questa proprietà alla Sampdoria?
"Andrea è una persona di grande intelligenza, di grande entusiasmo, di grande leadership e che inizia ad avere una certa esperienza. Ha scelto il progetto più difficile in Italia ora: la Sampdoria viene da un paio di stagioni nelle quali oltre alla difficoltà sportiva, i problemi esistenti hanno creato dei disequilibri. Deve ricostruire l'entusiasmo nella testa e poi pensare alla squadra. Però penso che sia la persona giusta, ha le capacità di leadership che possono portarsi dietro tutto".
Radrizzani entra in una fase nuova per il calcio italiano, almeno per l'ultimo decennio: risultati in Europa, grandi introiti, ma altrettanto scarsa competitività economica con le altre big europee.
"In questo mercato la presenza dei sauditi non è inquadrabile ed è un rischio per tutti. Puoi avere dei giocatori che non vuoi vendere e rischi di cedere un uomo squadra. La nuova liquidità che arriva è un vantaggio ma è difficile in tempi brevi ricostruire un'anima di squadra per chi ha una struttura e vede partire giocatori importantissimi come Tonali, che possono essere sostituiti con difficoltà e comunque mettendo in conto un tempo di ricostruzione che non coincide coi tempi sportivi".
