D'Angelo: "La Sampdoria attuale deve essere più di lotta che di governo. Bello vedere i tifosi felici"

D'Angelo: "La Sampdoria attuale deve essere più di lotta che di governo. Bello vedere i tifosi felici"TUTTOmercatoWEB.com
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di Lidia Vivaldi

Nella conferenza stampa post partita, mister Luca D'Angelo ha analizzato la prestazione della Sampdoria, tornata alla vittoria che mancava da oltre un mese:

"L'Entella ha fatto meglio nei primi 15 minuti, ma dopo il gol abbiamo legittimato il nostro vantaggio. Abbiamo avuto le possibilità anche per il terzo gol, in generale la squadra ha fatto molto bene. Non abbiamo giocato un calcio da stropicciarsi gli occhi, ne sono consapevole. La Sampdoria attuale deve essere più di lotta che di governo.

Abbiamo perso un giocatore importante come Verschaeren. Continua la morìa. E poi per Carrara sarà squalificato Cicconi. Oggi abbiamo tirato fuori il meglio da quelli che avevamo a disposizione.

Mezzotero ha qualità, mi sono affidato anche ad Attilio Lombardo che lo conosceva. Per me fa parte della prima squadra. E Tutino ha fatto una buona partita, non semplice, con tanti palloni sporchi. Lui ha giocato la partita che serviva, l’occasione che ha avuto era il tiro giusto.

Per me è molto importante aver mantenuto la porta inviolata. Sono uno di quegli allenatori che preferisce vincere 1-0. Cerco di tirare fuori il meglio dai giocatori a disposizione. Do opportunità a chiunque le meriti durante la settimana. Mbabu ha una carriera notevole, fisico, deve stare bene da quel punto di vista. Era già migliorato, dopo mesi che non giocava. I tifosi hanno visto che il giocatore c’è. 

Il passaggio al 4-4-2? Ho dei giocatori evoluti, dal punto di vista tattico, se li convinci a fare certe cose possono fare bene. Adesso siamo in difficoltà numerica e questo è il vestito migliore, perché fa correre meno i giocatori. Begic? Tjas è molto forte, ma deve fare più gol. Vedo che cerca di migliorare: ad Ascoli non aveva calciato di sinistro, oggi l’ha fatto, è un passo avanti.

Quando si vince è bello perché è il compendio del lavoro fatto. Vedere i tifosi felici mi dà grande soddisfazione. Sapevo che la tifoseria avrebbe spinto la squadra nonostante le delusioni precedenti".