UNA BOTTA DI DORIA: 260 esempi

04.11.2019 23:38 di Diego Anelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
UNA BOTTA DI DORIA: 260 esempi

260 cuori doriani hanno incitato senza sosta i propri beniamini. Una trasferta non dietro l'angolo di lunedì sera in un giorno lavorativo, l'ultimo posto in classifica nel periodo forse più delicato nella storia recente blucerchiata, un biglietto da 32 euro da agevolare l'ulteriormente le economie familiari.

Eppure in una partita dai valori tecnici assai modesti, ben lontani dai parametri standard di una massima serie, mentre si faticava a seguire uno spettacolo sinceramente inguardabile per chi non tifasse una delle due compagini, un dato di fatto era inevitabile. Non aveva prezzo soffermarsi ad ammirare le bandiere sventolare, i tifosi saltellare sui gradoni tenendo in mano le pezze dei rispettivi gruppi 

Loro ci hanno sempre creduto, più di chiunque altro, loro hanno richiesto grinta e attaccamento alla maglia in ogni occasione, non si sono mai dati per vinti, dando un segnale ben chiaro; gettare il cuore l'ostacolo e dimostrarsi più forti di qualsiasi difficoltà, problematiche di campo e ambientali. Battimano, botte di Doria, belli come il sole, compatti e uniti durante ogni tempesta.

Anche stasera sono da prendere come esempio; in campo la Sampdoria può generare entusiasmo o sofferenza, in amore poco cambia, questo è amore, è fede. Bisogna esserci sempre a prescindere, con il cuore, l'anima e la carica agonistica. Sempre presenti, al suo fianco, con spirito costruttivo, passionale, guardando il bicchiere mezzo pieno nei momenti più bui per rivedere la luce il prima possibile, come la Sampdoria e il Sampdoriani meritano.