Festa UTC: "Villa Croce ha bisogno che i genovesi la vivano"

Riportiamo in versione integrale il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook della XV festa UTC.
11.06.2018 23:20 di Lidia Vivaldi  articolo letto 1537 volte
Festa UTC: "Villa Croce ha bisogno che i genovesi la vivano"

Abbiamo chiuso i battenti di questa 15esima edizione con un altro successo sia per quanto riguarda l'affluenza che per il clima di festa che si respirava.

La location, purtroppo, ha sollevato alcune polemiche, che ci aspettavamo e nonostante le quali restiamo convinti del nostro pensiero iniziale, quando l’abbiamo scelta tra tante, ovvero che Villa Croce avesse bisogno di essere riscoperta. Villa Croce ha bisogno che i genovesi la vivano, se ne prendano cura e la rispettino, perché non rappresenti soltanto il "salotto" di qualche benpensante, e affinché possa tornare a risplendere, forte del suo museo e del favoloso parco che la circonda. I viali brulicanti di famiglie, bambini, ragazzi… 4 generazioni di genovesi, e non solo, sono stati la risposta che ci aspettavamo e che ci ha ripagato della fatica e dell'impegno preso.

Ci teniamo a ringraziare tutti coloro che hanno preso parte a questa nostra festa, avete partecipato veramente numerosi, e tutti coloro che l’hanno resa possibile, lavorando per mesi affinché tutto fosse perfetto, così come è il nostro modo di fare le cose, impegnandoci sempre per raggiungere il massimo delle nostre possibilità e meglio della volta precedente.

Un grazie ai giocatori della Sampdoria che con noi hanno ricordato la Coppa Italia del 1988, ai ragazzi che sfidandosi hanno alzato le coppe dei nostri tornei, culturali e non, a tutti i nostri partner enogastronomici che ogni anno superano se stessi, sia come mole di lavoro che come qualità dei prodotti, e un grazie al Divina, che da sempre da luci e suoni al nostro palco montando e smontando anche nelle situazioni più impervie...

Quest'anno, in particolare, vogliamo dire grazie anche ai responsabili del Museo che hanno capito e condiviso il nostro obiettivo, accogliendo all'interno della struttura la nostra mostra temporanea ed i nostri cimeli, aprendo i battenti a favore di centinaia di persone; grazie all'Assessore Serafini che cura la Cultura e le Politiche per i giovani, ai dirigenti comunali che, ognuno per le proprie competenze, ci hanno dato fiducia e che da 15 anni ci permettono di usufruire degli spazi della città e del cittadino.

Chiudiamo i battenti e iniziamo a prepararci per il 2019 e per i nostri 50 anni!

Grazie a tutti...
...IN OGNI ANGOLO DELLA CITTÀ!