ESCLUSIVA SN - Festa La Milano Blucerchiata, A. Borghi: "Siamo sempre in crescita, è un motivo d'orgoglio"

15.11.2016 21:41 di Serena Timossi Twitter:   articolo letto 930 volte
Fonte: Dalla nostra inviata Enrica Iacono
ESCLUSIVA SN - Festa La Milano Blucerchiata, A. Borghi: "Siamo sempre in crescita, è un motivo d'orgoglio"

Questa sera il Sampdoria club La Milano Blucerchiata si è riunito per festeggiare il suo terzo compleanno, alla presenza di graditi ospiti tra i quali Nicola Pozzi e il presidente della Federclubs Emanuele Vassallo.

La nostra inviata ha avuto modo di intervistare la Presidente del club, Alessia Borghi: "L'emozione è la contentezza di vedere che il club cresce, si consolida, ha sempre buona fama anche fuori da Milano, infatti abbiamo degli ospiti venuti dalla Liguria proprio per l'evento e poi la soddisfazione di avere sempre con noi personaggi illustri che hanno fatto la storia della Sampdoria, come stasera Nicola Pozzi che è nel cuore di tutti noi. 

L'attività principale del club è quella di seguire la squadra sempre, di base tutte le partite in casa e molto spesso andiamo anche in trasferta cercando di fare anche quelle più lontane. Non sempre ci riusciamo, ma di base la Sampdoria ha sempre il nostro supporto. Poi ci sono tutte le attività collaterali che riguardano il club, quindi la stampa delle tessere, il merchandising che prevede la fabbricazione delle felpe, delle spille, dei gadgets...Abbiamo rinnovato la campagna da poco e siamo oltre i trentacinque iscritti. Ogni festa registra poi l'iscrizione di nuovi soci. Il gruppo funziona, è coeso, dinamico, oltre che soci siamo anche amici.

Il club è nato nel 2013, siamo al terzo anno di attività, ogni anno facciamo la festa sociale e siamo sempre in crescita. Questo è un motivo d'orgoglio e siamo visibili anche fuori Milano, la Federclubs ci ha onorato della presenza del Presidente, Emanuele Vassallo, e di Laura De Stefano, responsabile trasferte, quindi vuol dire che lavoriamo bene perché altrimenti in "madrepatria", come la chiamo io, non ci conoscerebbero".