Zapata: "I sogni sono diventati realtà perchè ho combattuto per loro, al di là delle avversità"

02.04.2020 09:33 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Zapata: "I sogni sono diventati realtà perchè ho combattuto per loro, al di là delle avversità"

Intervistato dal Canal Regional Telepacífico durante una puntata del documentario Los embajadores invisibles, Duvan Zapata ha ripercorso la propria carriera, costruita attorno ai valori che la famiglia ha instillato in lui, lottando per il proprio sogno di essere calciatore, da Ciudad Cordoba, nella periferia di Cali, sino alla Serie A

"Penso che la mia personalità mi abbia aiutato a raggiungere quel poco che ho raggiunto finora, la mia ambizione, di poter combattere giorno per giorno per i propri sogni, che è la base di tutto, di essere consapevole delle proprie capacità, di sognare in grande, senza limiti. - Le parole tradotte da Sampdorianews.net - Ci sono sempre momenti per tutto, ma senza mai perdere di vista l'obiettivo, questo è fondamentale."

Mai pensato di fare un'altra professione? "Me lo chiedo spesso e rimango lì, alla deriva. Me lo chiedo sempre, la verità è che non riesco a trovare una risposta concreta, perché sono appassionato di nient'altro come lo sono del calcio, quindi è soprattutto per questo che cerco di fare del mio meglio in questa disciplina, grato per i doni che possiedo per esercitare questa professione, perché in caso contrario non trovo davvero una risposta su cosa sarebbe di me se il calcio non facesse parte della mia vita.

L'ex blucerchiato ha ricordato anche l'infanzia vissuta a Ciudad Cordoba, quartiere di periferico di Cali: "Il riferimento in questi settori è lì, non ci sono altre possibilità, oppure bisogna dedicarsi ad altri tipi di cose e non proprio a ciò che ti appassiona, e anche con molte avversità. Conosciamo tutti i limiti che esistono nel nostro paese in questi settori.

Allo stesso modo, il centravanti dell'Atalanta, ha affermato di essere molto selettivo con le persone con cui si circonda: “Non puoi scegliere la famiglia, ma gli amici invece si possono decidere, penso che sia essenziale avere un buon ambiente e ovviamente aggrapparsi alla famiglia, che è la cosa migliore.

Mi piace molto giocare alla Play Station, dedico il mio tempo libero ai bambini e a mia moglie, non perdo l'abitudine di giocare con loro costantemente, conoscono i nomi di tutti i cartoni animati e tutti gli episodi.

Non ho tatuaggi, piercing o orecchini, perchè mio padre mi ha inculcato questo, ora sono di moda, ma nella mia infanzia non lo era. Se fossi tornato a casa mia con gli orecchini non so cosa sarebbe successo, a casa ho fatto sempre quello che i miei genitori hanno deciso, sbagliato o no, ho sempre pensato che fosse la cosa migliore per me, hanno sempre cercato di inculcarmi grandi valori, che è quello che cerco di fare io con i miei figli, insegnando loro a essere brave persone e a lottare per i propri sogni.

Nella mia esperienza i sogni sono diventati realtà perchè ho combattuto per loro, al di là delle avversità, quindi non ci sono limiti per raggiungere ciò che si vuole, imposti tu i tuoi limiti, così non dovrai mai arrenderti e potrai combattere per ciò che desideri."