Stadio Ferraris, approvata dalla giunta la delibera sul diritto di superficie fino a 90 anni

Stadio Ferraris, approvata dalla giunta la delibera sul diritto di superficie fino a 90 anniTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 19:16News Nazionali
di Redazione Sampdoria News
fonte smart.comune.genova.it

La giunta comunale ha approvato, su proposta della sindaca Silvia Salis e degli assessori al Patrimonio, Davide Patrone, e ai Lavori pubblici, Massimo Ferrante, la delibera che prevede la costituzione del diritto di superficie relativo allo stadio Luigi Ferraris, alla Villa Musso Piantelli e alle aree pertinenziali, per una durata massima di 90 anni.

«Fin dall’inizio ho voluto che la riqualificazione del Ferraris tenesse insieme due esigenze: dare a Genova lo stadio moderno e sicuro che merita e mantenere questo patrimonio nella proprietà pubblica - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - con questo provvedimento proseguiamo nella direzione scelta, creando le condizioni per un investimento rilevante e fissando gli obblighi di chi dovrà realizzare i lavori e prendersi cura dell’impianto nel tempo. Una scelta che richiede attenzione alle garanzie, alla trasparenza della gara e ai benefici che devono tornare ai genovesi. Penso ai tifosi, che devono poter vivere le partite in uno stadio più accogliente e accessibile, a chi lo frequenterà per concerti ed eventi, ma anche a chi abita a Marassi e convive ogni giorno con la presenza del Ferraris. La riqualificazione, insieme al recupero di Villa Musso Piantelli, deve offrire al quartiere nuovi spazi e occasioni di vita culturale e sociale durante tutta la settimana. Continuiamo a lavorare per la candidatura agli Europei del 2032, con l’obiettivo di lasciare alla città un impianto capace di rispondere alle sue esigenze per molti anni a venire».

Il provvedimento dà seguito alla deliberazione del 30 luglio, con cui la giunta ha confermato il pubblico interesse del progetto di riqualificazione del compendio immobiliare, attraverso un partenariato pubblico-privato che prevede un investimento privato di circa 108 milioni di euro. Il diritto di superficie sarà costituito a favore dell’aggiudicatario individuato mediante gara pubblica. Genova Stadium S.r.l., partecipata in quote uguali da Genoa Cricket and Football Club S.p.A. e U.C. Sampdoria S.p.A., è il soggetto promotore dell’operazione.

Le condizioni previste, salvo eventuali offerte migliorative in gara, comprendono la gratuità del diritto di superficie per i primi cinquant’anni e il pagamento al Comune di un corrispettivo rateizzato dal cinquantunesimo anno fino alla scadenza. Il valore complessivo del diritto è stimato in 17,17 milioni di euro e non è prevista un’erogazione finanziaria diretta da parte del Comune.

Il concessionario dovrà sostenere i lavori e assumersi gli obblighi di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria e conservazione del complesso. La proprietà dello stadio resterà pubblica: la costituzione del diritto di superficie non comporta infatti la cessione della piena proprietà del compendio. Alla scadenza, o in caso di cessazione anticipata, lo stadio, la Villa e tutte le opere realizzate torneranno nella piena disponibilità comunale, secondo quanto previsto dalla convenzione. Restano inoltre garantiti al Comune almeno venti giorni all’anno di utilizzo gratuito del complesso per l’organizzazione di eventi, da concordare nel rispetto del calendario delle competizioni sportive.

La delibera, inoltre, richiama l’attenzione alle attività delle associazioni già presenti a Villa Musso Piantelli nell’ambito del percorso di riqualificazione del complesso.

L’obiettivo, già annunciato, è quello di traguardare l’aggiudicazione degli interventi entro fine marzo 2027 e rispettare la conclusione dei lavori entro fine marzo 2031.