Saponara: "Mondo del pallone sembra un pianeta a parte, ma non siamo macchine"

26.03.2020 14:44 di Diego Anelli   Vedi letture
Saponara: "Mondo del pallone sembra un pianeta a parte, ma non siamo macchine"

Riccardo Saponara, intervistato da Radiolvidados, ha trattato diversi argomenti a partire dall'emergenza sanitaria:

"Se si è fermato il calcio la situazione allora è veramente grave, il mondo del pallone sembra un pianeta a parte, ma non siamo macchine, non potevamo svolgere regolarmente il nostro lavoro. E poi anche le partite con spalti deserti non sono belle da giocare, una situazione surreale. 

Credo si farà di tutto per concludere il campionato altrimenti ci sarà una perdita economica troppo alta. Però il rischio era troppo alto considerando tutta la massa organizzativa che - riporta pianetalecce.it - gira intorno al calcio. Nella vita siamo sempre chiamati a superare delle prove. La carriera di un calciatore ha momenti di picco e altri di grande difficoltà. La mia non è stata da meno. Sicuramente anche questo momento ci insegnerà qualcosa.

Marcello Carli è stato il mio padre calcistico, ma a darmi ancora più consapevolezza delle mie capacità è stato Maurizio Sarri: mi permise di avere una crescita molto più rapida. Non nascondo che mi sono affidato pure a un mental coach, ma con questa figura oltre un certo punto non si va".