Mancini: "Diventare ct non è così banale. Ringrazio tutti gli allenatori avuti da giocatore"

15.05.2018 15:17 di Matteo Privitera  articolo letto 1545 volte
Mancini: "Diventare ct non è così banale. Ringrazio tutti gli allenatori avuti da giocatore"

Arrivata nella serata di ieri l'ufficialità dopo la sigla del contratto che lo legherà alla Nazionale per i prossimi due anni, Roberto Mancini oggi si è presentato alla stampa. In conferenza stampa l'ex blucerchiato si è detto felice della chiamata e ha ringraziato tutti i suoi ex allenatori:

"Sono abbastanza emozionato: diventare ct. della Nazionale non è così banale. Ringrazio i commissari, Michele Uva e Lele Oriali, che mi hanno fatto sentire che mi volevano al cento per cento. E’ stata una scelta facile: sono orgoglioso, ho messo piede per la prima volta a Coverciano nel 1978, con l’Under 14, tornarci da c.t. mi rende felice, anche per i miei genitori, penso possano essere orgogliosi. Ringrazio tutti gli allenatori avuti da giocatore, che mi hanno aiutato per la crescita anche da allenatore".

"Diventare c.t. è la massima aspirazione per tutti allenatori. Ci sono momenti in una carriera in cui vanno prese decisioni. Io alleno da tanti anni, penso sia il momento giusto. Bisogna fare qualcosa per la Nazionale: non essere al Mondiale è stato un colpo per i tifosi.Voglio riportare l'Italia dove merita: sul tetto del Mondo e dell'Europa. Di Europei ne abbiamo vinti pochi. Non sarà facile, ci sarà molto da lavorare, ma potremo farcela".

"I giocatori in capo sono sempre undici . Difficile dire adesso come giocheremo, anche perché devo conoscere meglio alcuni giocatori stando insieme, ma poi certo adatterò le mie idee ai giocatori. Non chiedo stage, se avremo la possibilità ne faremo per vedere i giovani, ma vanno rispettati anche i club e i giocatori che giocano già tantissimo e viaggiano già tantissimo. In Nazionale ci sarà spazio per tutti quelli che faranno bene, ma dobbiamo costruire anche per i prossimi anni, quindi l'età conterà. Ma se i "vecchi" come De Rossi saranno ancora i migliori quando dovremo giocare partire importanti verranno chiamati".