Khatskevich: "Per Supriaha alla Sampdoria sarà difficile, c'è barriera linguistica"
In una recente intervista, nell'ambito del programma Top Ten, l'ex allenatore della Dinamo Kiev Alyaksandr Khatskevich ha parlato del passaggio di Vladyslav Supriaha alla Sampdoria e delle prospettive del giovane attaccante ucraino nel campionato italiano:
"Certamente ci ha provato, ma è un ragazzo giovane. Quando è arrivato aveva 17 o 18 anni, ha esordito contro l'Ajax, con 80mila persone allo stadio, ma non è andato molto oltre. Sì, non si è adattato con me, ma poi c'è stato Mikhailichenko e non è andata bene comunque. Poi è arrivato l'allenatore più esperto d'Europa (Lucescu, n.d.r.) e non si è adattato. Quindi a quanto pare il problema non è in Khatskevich, Mikhailichenko o Lucescu.
Sarà ancora più difficile alla Samp. Qui parlava la stessa lingua con compagni e allenatori. Sarà molto difficile per lui in termini di adattamento in Italia, con la barriera linguistica... Nessuno lì ti spiegherà cosa devi fare sul campo. Devi solo seguire e rispettare ciò che l'allenatore ti richiederà. Khatskevich ha preteso una cosa, Mikhailichenko un'altra, Lucescu un'altra ancora, il tecnico della Samp chiederà la quarta."
Khatskevich ha parlato delle caratteristiche di Supriaha: "Il suo compito è segnare gol, deve essere utile alla squadra. Gli daranno il tempo di adattarsi, dovrà mettersi in forma... Non vedo Vladyslav da molto tempo, ma ha bisogno, prima di tutto, di ritrovare suo peso forma. L'ambiente che è vicino a lui, dovrebbe prima di tutto consigliare il ragazzo e aiutarlo, e non dire quanto è figo, che ha un grande futuro. Ma questo è ciò che gli è stato detto per quattro anni".
