Gasperini: "Classifica Samp non deve trarre in inganno, ha giocatori di valore"

09.11.2019 15:34 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gasperini: "Classifica Samp non deve trarre in inganno, ha giocatori di valore"

Domani la Sampdoria sarà chiamata a fare risultato fra le mura amiche mentre l'Atalanta cercherà di confermare la buona prova intrapresa in Champions League. Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa, ha precisato che la classifica dei blucerchiati non deve trarre in inganno.

"Per i giocatori aver fatto una partita di valore in Champions League è stato importantissimo. E' come se ci fossimo levati un peso, anche se avevamo fatto bene in casa contro lo Shakhtar. C’è soddisfazione per aver fatto risultato, anche per la prestazione dei difensori. So che c’era Samuel a vedere Palomino. Dobbiamo rientrare velocemente nel clima campionato, che presenta difficoltà d’altro tipo.

La sconfitta di domenica scorsa col Cagliari ha frenato il nostro slancio. La classifica non ci deve trarre in inganno: la Sampdoria ha giocatori di valore, viene dalla vittoria di Ferrara, Marassi è uno stadio sempre difficile. Sarebbe eccellente chiudere con la posta piena il secondo periodo da sette partite in tre settimane. In un campionato dalla classifica cortissima qualunque gara presenta insidie. Se la Samp è laggiù, qualche problema ce l’ha, ma sta cercando di risolverlo. Bisogna giocare al meglio, noi abbiamo energie da recuperare. Sulla carta è impegnativa e difficile per entrambe. - Riporta il tecnico di Grugliasco su Atalanta.it -

Rigoni è un ottimo calciatore, probabilmente non andava bene per l’Atalanta. L’allenatore è come un cuoco: a volte ha bisogno del sale e gli danno lo zucchero. Non che lo zucchero vada male, ma spesso serve di più il sale. Ha belle qualità e caratteristiche, con noi lo aveva dimostrato saltuariamente.

Abbiamo qualche problema che dobbiamo verificare oggi: Malinovskyi s’è fermato giovedì, un risentimento al gluteo calciando la palla. Freuler era in difficoltà nel finale mercoledì sera: un altro che va provato. Gosens ha una sciatalgia che lo ferma a giorni alterni. Ilicic è squalificato, Zapata non c’è: siamo numericamente in affanno, perdiamo tanto.

Dall’inizio dell’infortunio di Duvan è passato un mese. C’è stato un momento in cui pareva poter tornare a disposizione col Manchester City. In questo momento non possiamo dire che sia guarito. Se non puoi scattare e non puoi calciare e la cicatrice non ti si è rimarginata. Con la squadra ha fatto alcuni allenamenti giusto per iniziare a rientrare, ma leggeri. Pasalic non è solo un giocatore da grandi partite. Già nello scorso girone di ritorno è stato determinante: la sua capacità di inserimento e di realizzazione sono caratteristiche alla Kurtic o alla Cristante. Diverse volte è stato determinante. Abbiamo anche bisogno di filtro: lui sa fare anche quello, anche se con meno continuità di quando s’inserisce“.