Dodò fa causa al Cruzeiro per il mancato rispetto dell'obbligo di riscatto

26.03.2020 16:21 di Moreno Cavanna   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Dodò fa causa al Cruzeiro per il mancato rispetto dell'obbligo di riscatto

In Brasile continua a tener banco l'annosa questione Dodô-Cruzeiro, la quale tuttavia sembrerebbe essere giunta ad un punto di svolta.

Lo scorso 24 marzo l'esterno brasiliano, rappresentato dall’avvocato João Chiminazzo, ha citato in giudizio presso la corte del lavoro brasiliana il club di Belo Horizonte a causa della mancata formalizzazione del riscatto e della conseguente sospensione di pagamento degli emolumenti arretrati.

Il contratto stipulato fra Dodô e il Cruzeiro, in scadenza a dicembre 2019, prevedeva l'obbligo di riscatto automatico ed un'estensione temporale del rapporto lavorativo fino a dicembre 2023 al raggiungimento di determinati obiettivi, ampiamente superati nel corso dei 6 mesi di attività dall'ex blucerchiato. A causa di alcuni problemi finanziari tuttavia il club brasiliano non ha mai ottemperato a questi accordi.

Secondo quanto riportato da globoesporte.globo.com, nel caso in cui il tribunale si esprimesse a favore di Dodô, il Cruzeiro dovrebbe saldare 300.000 euro alla Sampdoria e trasferire un importo di 330.000 Reis al mese al calciatore, al quale è ad ora impedito di allenarsi nel centro sportivo dei belo-horizontini.

Inoltre, l'accordo prevedeva, in caso di rinnovo, il pagamento al giocatore di 8,8 milioni di Reis in 18 rate, tra febbraio 2020 e dicembre 2021, in un importo mensile variabile tra 366.000 Reis e 587.000 Reis

L'audizione iniziale tra le parti è prevista per il 2 giugno.