Veron: "Mia carriera legata a Mancini. Lombardo grande amico"

13.07.2020 18:56 di Matteo Romano   Vedi letture
Veron: "Mia carriera legata a Mancini. Lombardo grande amico"

Quando Juan Sebastián Veron arrivò alla Sampdoria era un giovane promettente e destinato a una carriera importante. Correva l’estate del 1996 e la squadra allora guidata da Sven Goran Eriksson accolse il giovane argentino cresciuto nell’Estudiantes; il centrocampista argentino mostrò subito le sue qualità, diventando perno inamovibile dell'undici titolare. Dopo due stagioni in blucerchiato, Veron si trasferì al Parma, vestendo in seguito anche le maglie di Lazio, Manchester United e Inter.

In un post social su @juansebastian.veron,  La Brujita ha ricordato l’importanza dei suoi trascorsi in blucerchiato per la sua crescita personale, a fianco di un campione come Roberto Mancini. Nel testo riportato su Instagram, Veron trova parole di affetto anche per Attilio Lombardo, successivamente suo compagno non al Doria ma alla Lazio.

"Quando sono arrivato agli @edelpoficial (Estudiantes, ndr) dopo 10 anni di gioco in Europa, una delle cose che i miei compagni di squadra mi hanno detto era un "Rompi palle...." Penso che sia stato in parte a causa di @mrmancini10 da quando sono arrivato e mi hanno ricevuto su @sampdoria È stato lui a farmi vedere cosa ci voleva per giocare in un grande calcio come l'italiano… – le parole di Veron – Visto che il Capitano era in Tutto fino a quando a volte non ti “Faceva Girare i C..... “ma voleva il meglio di tutto e per questo devi essere un Rompi Palle... La mia carriera è stata strettamente legata a Roberto in diverse fasi. Partner, DT e amico, grazie Mancio!! @attiliolombardo7 grande compagno e amico!".

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