SAMPDORIA MVP: Thorsby e il dono dell'ubiquità

22.11.2020 17:40 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
SAMPDORIA MVP: Thorsby e il dono dell'ubiquità
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

La crescita tattica e nel rendimento di Morten Thorsby è stata esponenziale. Se la scorsa stagione si era compiuta la transizione da oggetto misterioso, persino ai margini della squadra nella gestione Di Francesco, a pedina fondamentale sullo scacchiere di Ranieri, ad oggi si sta confermando un giocatore a tutto campo, imprescindibile nella corsa ai quaranta punti. Al suo piglio, alla corsa, all'aggressività su ogni pallone si è aggiunta una buona capacità di lettura dell'azione che lo porta provvidenzialmente al posto giusto nel momento propizio, tanto da avere già segnato due reti.

Il suo goal illude la Samp di avere la strada spianata contro il Bologna: un'incornata perentoria con tempo di inserimento perfetto sulla traiettoria del calcio d'angolo pennellato dal piede caldo di Candreva. Dopodiché, non si risparmia nel recuperare palloni in mediana, nel duettare sulla fascia destra con lo stesso Candreva e persino chiudere con scelta di tempo impeccabile nella propria area di rigore. Si getta su ogni pallone con l'intensità di chi ci crede sempre e nel primo tempo la fascia destra blucerchiata è la spina nel fianco della squadra di Mihajlovic proprio grazie all'intesa con l'ex nerazzurro.

Nel secondo tempo la squadra va in tilt e il Bologna passa in vantaggio, legittimando il risultato col passare dei minuti di fronte agli sterili tentativi della Sampdoria di riacciuffare il pari. Anche Thorsby non è immune al calo generalizzato nella lucidità e nel rendimento della squadra, ma a conti fatti resta il migliore in campo in una gara dall'andamento anomalo, in cui la Samp ha costruito e disfatto, vanificando la rete del biondo norvegese che per un tempo sembrava avere persino acquisito il dono dell'ubiquità.