SAMPDORIA MVP - Non demotivato, nè arrugginito. Maroni dinamico, pericoloso e ricco di stimoli

05.12.2019 23:33 di Diego Anelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
SAMPDORIA MVP - Non demotivato, nè arrugginito. Maroni dinamico, pericoloso e ricco di stimoli

Appena entrato e subito a segno allo Scida, lanciando segnali confortanti per la prima stagione italiana e invece la stessa sera un brutto infortunio lo ha messo k.o per mesi. Una volta ripresa la condizione fisica non è stato convocato in diverse occasioni fino a quando si è presentata nuovamente la vetrina della Coppa Italia.

Difficile al momento capire se e quanto spazio potrà ritagliarsi nel prosieguo dell'annata. Il Maroni visto alla Sardegna Arena ha dimostrato di fornire un contributo utile alla causa, messo in mostra buoni numeri dal punto di vista tecnico e soprattutto mostrato una grande smania di riscatto per recuperare il terreno perduto e non “meritarsi” l'etichetta di meteora.

Anche in considerazione dei deludenti ingressi lunedì sera di Caprari e Rigoni, l'argentino scalpita per rientrare tra le prime alternative offensive. Per l'intera prima frazione si è contraddistinto come l'elemento più propositivo e pericoloso, creando la superiorità numerica e crossando dal fondo con una pregevole palla servita sul secondo palo a Caprari e prendendosi le responsabilità cercando la conclusione da fuori. In questi casi era assai elevato il rischio di vedere un giocatore demotivato e arrugginito dopo un lungo stop e un ruolo finora marginale nel progetto tecnico.

Maroni ha dimostrato grande stimoli, desiderio di lasciare un segno nella Sampdoria e giocarsi le proprie carte fino alla fine, con la speranza di avere un superiore minutaggio nel breve termine. Possiamo ritrovarci una freccia importante nel nostro arco, un elemento in grado di ricoprire sia il ruolo di seconda punta che di trequartista, un ragazzo pronto al sacrificio e al gioco di squadra. Certamente con un Quagliarella ritrovato lunedì sera, un Ramirez autentico trascinatore e un Gabbiadini sempre più decisivo e grintoso, lo spazio può non essere notevole, senz'altro ha tutti i mezzi per non restare più ai margini.

In vista dei numerosi impegni avremo bisogno di tutti, ancora per diverse gare non potremo contare su Bonazzoli. Allora questo Maroni, con un mix di talento, imprevedibilità e voglia di diventare protagonista, potrebbe rivelarsi prezioso oltre ogni aspettativa. Crediamoci.